Incentivi Fiscali sulla Formazione 4.0

Con l’approvazione della L. n° 160 del 27.12.2019,  recante "Bilancio di Previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022", è stata ridefinita la disciplina degli incentivi fiscali collegati al "Piano Nazionale Industria 4.0" prevedendo delle importanti agevolazioni nell'ambito della Formazione 4.0 del personale dipendente delle imprese.  

Tipologia di Agevolazione

L'agevolazione consiste in un credito d'imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione nel periodo d'imposta successivo a quello di sostenimento delle spese per la formazione del personale dipendente finalizzata all'acquisizione o al consolidamento delle competenze necessarie per realizzare quei processi di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese di cui al "Piano nazionale Industria 4.0".

Rientrano (tra il personale dipendente) i soggetti titolari di contratto di lavoro subordinato (tempo determinato - indeterminato), di contratto di apprendistato, nonché eventuali collaboratori non legati all'azienda da un rapporto di lavoro subordinato.

Spese Ammissibili

Sono ammissibili le sole spese relative al personale dipendente beneficario dell'attività formativa limitatamente al costo aziendale riferito alle ore e alle giornate di formazione. Per essere precisi, per il costo aziendale si fa riferimento alla retribuzione lorda maturata in relazione alle ore o alle giornate (costo medio orario) di formazione svolta nel periodo d'imposta ammissibile ad agevolazione, ed eventuali indennità riconosciute ed erogate ai lavoratori nel caso di attività formative svolte fuori sede.

In realtà sono altresì ammissibili anche le spese del personale dipendente che partecipi alle attività formative in veste di tutor o docente; in tal caso le spese ammissibili che rientrano nel computo delle agevolazioni non può superare il 30% della retribuzione complessiva annua del dipendente.

Soggetti abilitati all’erogazione dell’attività formativa

Le attività formative possono essere organizzate dall’impresa con proprio personale docente o con personale docente esterno assistito da un tutor interno oppure possono:

- essere erogate da soggetti esterni, purché accreditati per lo svolgimento di tali attività presso la regione o la provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa;

- essere commissionate a università, pubbliche o private, o a strutture a esse collegate, agli Istituti tecnici superiori, nonché a soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali e a soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla disciplina europea;

Intensità dell'agevolazione

  • piccola impresa: 50% delle spese ammissibili e massimale annuo di 300.000 euro;
  • media impresa: 40% delle spese ammissibili e massimale annuo di 250.000 euro;
  • grande impresa: 30% delle spese ammissibili e massimale annuo di 250.000 euro;

Si ricorda che l’agevolazione è riferita alle spese sostenute nel corso del 2020.

Procedura di Rimborso e adempimenti documentali:

Al fine di utilizzare il credito d'imposta in compensazione, sarà necessario presentare il modello F24 attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, e indicare i dati quantitativi relativi al numero di ore e dei lavoratori che hanno preso parte alla formazione nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta nel quale sono state sostenute le relative spese.

Al fne del riconoscimento del credito di imposta, il soggetto incaricato dell'eventuale revisione dei conti dovrà rilasciare apposita certificazione dalla quale risulti l'effettivo sostenimento delle spese ammissibili per la formazione e la corrispondenza delle stesse nella documentazione contabile predisposta dall'impresa.