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Nessun rifiuto pericoloso: dissequestrati i terreni della discarica.

Il Cipnes: la Procura ha agito correttamente. Valutiamo i gravi danni causati all'Ente dagli errori dell'Arpas

 

VISTA DISCARICA 8Il sostituto Procuratore della Repubblica di Tempio, dott.ssa Ilaria Corbelli, ha disposto alle 10,10 di oggi il dissequestro e la restituzione al Cipnes dell’area interessata dal deposito di rifiuti speciali, costituito da fanghi di depurazione, e di un’area all’interno dell’impianto di biostabilizzazione, nella discarica di Spiritu Santu. In quei terreni, posti sotto sequestro il 3 dicembre 2018, è stata completamente esclusa la pericolosità dei rifiuti di cui al sequestro preventivo, come risulta dalla relazione tecnica depositata lo scorso 12 febbraio 2019 della dottoressa Corrias, in esecuzione dell’indagine conferitale. Nel decreto del magistrato si fa presente che “tutti gli accertamenti sono stati eseguiti e le indagini risultano compiute”. L’esecuzione del decreto di revoca è stato affidato dagli ufficiali di giudiziaria del Noe di Sassari. 

Il Cipnes Gallura esprime soddisfazione per l’evolversi dell’inchiesta, e intende   sottolineare l’estrema correttezza della Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini sui rifiuti conferiti alla discarica di Spiritu Santu con estremo scrupolo, nel rispetto assoluto delle garanzie della difesa. Ma il Consorzio non può fare a meno di rimarcare l’atteggiamento superficiale dell’Arpas. L’agenzia infatti ha fornito alla Procura della Repubblica dati totalmente errati, che hanno dato la stura a una serie di reazioni, soprattutto sui social network, anche scomposte, oltreché diffamatorie, evocando presunti legami con la malavita organizzata, che hanno leso in maniera gravissima l’immagine del Cipnes.

Alla luce del macroscopico e non scusabile errore, il Consorzio industriale sta valutando l’opportunità di agire nei confronti dell’Arpas per il risarcimento dei danni economici e d’immagine patiti.

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Rassegna stampa:

  • L'inchiesta su Spiritu Santu. La Procura dissequestra la discarica

La Nuova Sardegna 19 febbraio 2019

  • Fanghi in regola, ora il Cipnes chiede i danni

L'Unione Sarda 19 febbraio 2019

  • Olbia, dissequestrata discarica Cipnes: "Pronti a chiedere i danni all'Arpas"

Sardiniapost.it 18 febbraio 2019

  • Discarica di Spiritu Santu. Il PM ordina il dissequestro. Cipnes durissimo contro l'Arpas

Olbianova.it 18 febbraio 2019

  • Olbia, Spiritu Santu: discarica dissequestrata. Cipnes: "Valutiamo azioni contro Arpas"

Olbia.it 18 febbraio 2019

INSULA a Milano con due assessorati regionali: omaggio ai cibi e alla qualità della vita della Sardegna

 

social SQWE’ decisamente positivo il bilancio della “due giorni” voluta dal Cipnes a Milano per la promozione di una nuova tappa del programma di marketing territoriale di Insula.

Con l’apertura di un temporary store nella centralissima via Visconti di Modrone (nei pressi di Piazza San Babila), nei giorni 31 gennaio e 1 febbraio sono state allestite due aree espositive nella sede della storica agenzia immobiliare Immobilsarda.

Nella prima giornata, grazie alla partnership con l’Agenzia Laore Sardegna (che fa capo all’Assessorato all’Agricoltura), è stato presentato il programma Sardinia Quality World, mentre nella seconda, è stato sviluppato il tema dell’internalizzazione delle Pmi Sardinia Longevity Food, promosso dall’omonima rete d’imprese e finanziato dall’Assessorato regionale all’Industria.  

Il Cipnes, la cui delegazione era guidata dal presidente Mario Gattu, dal direttore generale Aldo Carta e dal responsabile della divisione Food-Insula Massimo Masia, ha sviluppato un’importante e qualificata serie d’incontri con operatori commerciali (Agorà, Sogegross, Carrefour, Metro, Finiper, Coop Svizzera, Migros e altri) e stakeholder operanti in Sardegna nel settore turistico-ricettivo come Smeralda Holding (rappresentata dall’ad Mario Ferraro) e il Consorzio Costa Smeralda (presente il presidente Renzo Persico). Anche l’amministrazione comunale di Arzachena, con in testa il sindaco Roberto Ragnedda e il presidente del consiglio comunale Rino Cudoni, ha partecipato agli eventi, anche in previsione dell’apertura del Sardinia Village di Porto Cervo, prevista prima dell’estate 2019.

“Il doppio appuntamento di Milano – hanno commentato Mario Gattu e Massimo Masia – ci è servito per stringere rapporti mirati con operatori del settore, e gli ospiti hanno particolarmente apprezzato il nostro programma, impostato sul racconto dei valori identitari, dei luoghi e delle eccellenze produttive della Sardegna, e sullo stretto rapporto con la longevità. Il cammino per arrivare al completamento dei nostri obiettivi non si è ancora ultimato, ma il network Insula prende sempre più forma, in attesa dell’apertura dell’Expo Sardegna, in zona industriale. Noi – hanno concluso Gattu e Masia – continuiamo a credere nella Sardegna che produce e investe nel futuro”.

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Leggi il comunicato stampa del 6 febbraio 2019

Leggi il comunicato stampa del 28 gennaio 2019

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Rassegna stampa:

  • Con Insula la Sardegna vola a Milano

La Nuova Sardegna 09 febbraio 2019

  • La sardegna conquista Milano: successo per il Cipnes e il suo store temporaneo

Olbia.it 6 febbraio 2019

  • Le filiere identitarie sarde a Milano

La Nuova Sardegna 29 gennaio 2019

  • I sapori veri della Sardegna in trasferta, stand Mirtò ad Amsterdam e Insula a Milano

L'Unione Sarda 29 gennaio 2019

Comunicato stampa

Circonvallazione, ok al completamento: 92 milioni pronti, dopo un lungo contenzioso

E’ stato siglato l’accordo tra il Cipnes-Gallura e la Regione (Assessorato ai Lavori pubblici) per il completamento della Circonvallazione di Olbia-Strada statale 131 Dcn, tratto ovest del centro urbano di Olbia.

L’opera, compresa nel “Patto per lo sviluppo della Regione Sardegna”, è finanziata con 91,8 milioni di euro di cui 1,8 milioni in quota regionale FSC 2014-2020, e 90 milioni programmati nel piano FSC 2014-2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Secondo la relazione del vicedirettore del Cipnes, l’ingegner Antonio Catgiu, approvata all’unanimità dal Cda dell’ente di Cala Saccaia, in forza all’accordo il Consorzio, attuale gestore dell’infrastruttura, assumerà il ruolo di soggetto attuatore per la fase di progettazione definitiva ed esecutiva e per quella di realizzazione e gestione dell’intervento.

Il progetto della circonvallazione, realizzata dal Cipnes tra il 1996 e il 2004 e attualmente in esercizio, prevede l’adeguamento della sezione stradale per circa 5 chilometri, e la prosecuzione del tracciato con un tratto di nuova costruzione di circa 6 chilometri.

Con la stipula dell’accordo, l’iter burocratico della circonvallazione si è definitivamente concluso, dopo una lunga interruzione dovuta alla mancata individuazione del soggetto aggiudicatore dell’intervento. Il Cipnes, con due note del maggio e agosto del 2018, ha rappresentato alla Regione la necessità di risolvere la controversia risalente addirittura al 2003 con l’appaltatore dei lavori per consentire il trasferimento dell’opera all’Anas e quindi arrivare alla conclusione dell’iter autorizzativo. Per risolvere la controversia, è stata necessaria una transazione pari ad altri 7,5 milioni di euro, erogati dal Ministero delle Infrastrutture per il pagamento delle pretese contrattuali dell’ingegner Alessandro Rossi.

 

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Piano strategico della Zes, sì della Regione

La parola al Governo per l'ok finale

 

ZES SardegnaLa Zona economica speciale della Sardegna prende forma e inizia l’iter ufficiale verso la sua istituzione. 2.770 ettari di aree collegate a zone portuali godranno di semplificaZES Sardegna CIPNES puzzle 4zioni amministrative e fiscali per favorire lo sviluppo di imprese già insediate o che in quel perimetro sceglieranno di insediarsi. La Giunta ha approvato il Piano strategico della Zes, che è già sul tavolo del Governo per il via libera finale: è stato illustrato oggi dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dall’assessore della Programmazione Raffaele Paci, insieme al presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna Massimo Deiana. La particolarità, e novità, rispetto alle altre regioni, è che la Sardegna ha scelto di istituire un’unica grande Zes mettendo in rete i sei porti con aree retroportuali, per fare della sinergia un vero punto di forza.

Il Piano strategico per l’istituzione della Zona economica speciale in Sardegna è stato elaborato dopo gli incontri portati avanti a luglio scorso dall’assessore Paci con le amministrazioni locali e i consorzi industriali delle zone interessate, ovvero Cagliari (che avrà 1628 ettari di Zes), Portovesme dunque Carbonia-Iglesias (110 ettari), Olbia dunque nord-est Sardegna (180 ettari), Porto Torres con Sassari e Alghero (500 ettari), Oristano (219 ettari) e Ogliastra (56 ettari). Insieme a Paci hanno partecipato agli incontri l’Autorità portuale della Sardegna e gli Assessorati regionali dell’Industria, degli Enti Locali e dei Trasporti. Il contributo raccolto è servito a perfezionare il Piano, con le indicazioni arrivate direttamente dai territori.

Rassegna stampa:

  • Zes unica, ora manca solo il via libera del governo

La Nuova Sardegna 28 novembre 2018

  • Rete delle "Zes", ora la parola al Governo

L'Unione Sarda 28 novembre 2018

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Giornata nazionale degli alberi: 75 bambini in festa a difesa dell'ambiente e del patrimonio boschivo

IMG 20181121 WA0011Settantacinque bambini, nati tra il 2012 e il 2015, del Centro per l’Infanzia “I Folletti di Kines” hanno partecipato alla “Giornata nazionale degli alberi”, organizzata stamane dal Cipnes-Gallura in un’ampia area verde appositamente attrezzata e dedicata alla valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio boschivo, come previsto dalla legge numero 10 del 14 gennaio 2013 sullo sviluppo degli spazi verdi urbani.

Assistiti dalle maestre e dai tecnici del Cipnes, i bimbi, suddivisi in cinque gruppi, hanno provveduto a mettere a dimora alcune decine di piante, dando vita a una gioiosa cerimonia durata un paio d’ore (con tanto di canzoncina composta proprio per l’occasione) nel corso della quale è stata sottolineata l’importanza delle disposizioni contenute nella legge a proposito di riduzione delle emissioni, della prevenzione del dissesto idrogeologico e della prevenzione del suolo.

“Abbiamo aderito con entusiasmo – ha dichiarato Pina Sanciu, direttrice del Centro “I Folletti di Kines” – all’invito della dirigenza del Cipnes finalizzato alla promozione della conoscenza dell’ecosistema boschivo e del rispetto delle specie arboree per un equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale. Il nostro ente ha recepito per intero il contenuto della legge del 2013, voluta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, di concerto con il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, tesa a stimolare un comportamento quotidiano sostenibile per la conservazione della biodiversità”.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente Mario Gattu e dal direttore generale dell’ente Aldo Carta, è stata coordinata dal settore manutenzioni del Cipnes Giovanni Cherchi e dalla direttrice del Centro per l’Infanzia “I Folletti di Kines” Pina Sanciu. 

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Sardinia Quality World, grande successo per l'iniziativa del Cipnes

I relatoriHa riscosso un notevole successo di pubblico l’evento organizzato dal Cipnes Gallura, lo scorso 5 ottobre al Cervo Conference Center di Porto Cervo, nel corso Lassessore Cariadel quale, attraverso la piattaforma di marketing territoriale Insula, è stato presentato il programma “Sardinia Quality World”. L’incontro aveva lo scopo di sensibilizzare i titolari delle aziende ricettive della Sardegna a incrementare il consumo di prodotti della filiera identitaria sarda certificata.

Dopo i saluti alla folta e qualificata platea del sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, ci sono state le relazioni di Massimo Masia, responsabile della divisione Agrifood e Marketing Territoriale del Cipnes, e di Maria Ibba, direttore generale dell’Agenzia regionale Laore.

Alla successiva tavola rotonda, coordinata dal giornalista Augusto Ditel, hanno partecipato il direttore dell’Enit (Agenzia nazionale del Turismo) Giovanni Bastianelli, gli assessori regionali al Turismo Barbara Argiolas e all’Agricoltura Pierluigi Caria, Massimiliano Troncia di Federalberghi, Antonio Mura in rappresentanza dei Consorzi di Tutela del Percorino Sardo e del Fiore Sardo, Leonardo Tilocca del Consorzio del Pecorino Romano. Tutti gli intervenuti si sono detti favorevoli a incrementare il consumo di prodotti sardi negli alberghi dell’isola attraverso una maggiore e più fattiva collaborazione tra i singoli soggetti.

Alle 13,30 è stato dato il via allo show cooking nel corso del quale lo chef Pierluigi Fais ha proposto una serie di piatti della tradizione sarda Il sindaco Ragnedda(tra questi i culurgiones e il roast beef con la carne del Bue Rosso), oltre a una selezione di salumi, formaggi e prodotti dolciari della nostra terra. Durante il pomeriggio c’è stato anche lo spazio per lo workshop con i produttori che aderiscono alla rete Insula.

L’evento è stato coperto con adeguato spazio dai maggiori media isolani e da Mediaset.     

LAssessore Argiolas

Rassegna stampa:

  • Sardinia Quality World a Porto Cervo. Caria e Argiolas promuovono i prodotti di qualità dell'agroalimentare sardo al mondo degli albergatori

Regione.sardegna.it 5 ottobre 2018

  • Turismo e promozione. Nei menù delle vacanze i prodotti tipici dell'isola

La Nuova Sardegna 6 ottobre 2018

  • C'è una Sardegna da raccontare

L'Unione Sarda 6 ottobre 2018

  • Porto Cervo, una tavola rotonda sulle produzioni sarde

La Nuova Sardegna 5 ottobre 2018

  • Cibo di qualità e turismo: oggi una tavola rotonda

L'Unione Sarda 5 ottobre 2018

  • Hotel e cibo di qualità. A Porto Cervo confronto tra produttori e albergatori

L'Unione Sarda 5 ottobre 2018

  • Cibo e turismo a caccia di percorsi sostenibili

La Nuova Sardegna 4 ottobre 2018

  • A Porto Cervo il Sardinia Quality World: gli stati generali della filiera sarda

Olbia.it 2 ottobre 2018

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AVVISO ATTIVAZIONE DEL PROGRAMMA ISTITUZIONALE DI MARKETING TERRITORIALE INSULA

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La Banca d'Italia ha pubblicato il rapporto annuale sull'economia della Sardegna

E' stato illustrato a Cagliari il 13 giugno 2018

 

20 2018

Nel 2017 l'economia della Sardegna è cresciuta moderatamente, dopo la leggera flessione del precedente anno.

Secondo le stime di Prometeia il prodotto interno lordo è aumentato dell'1,1 per cento a prezzi costanti. Un contributo è provenuto dall'ulteriore moderato aumento della domanda per consumi, cui si è associata una ripresa degli investimenti e delle esportazioni.

Leggi lo Studio della Banca d'Italia  "L'economia della Sardegna - n. 20/2018"

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Zone Economiche Speciali (Z.E.S.): in un convegno il Piano Strategico del CIPNES-Gallura

 

IMG 20180618 173959 tÈ stato un successo il convegno organizzato al Geovillage di Olbia, dal CIPNES Gallura. Si è parlato di Zone economiche speciali: aree circoscritte e definite normativamente in cui i processi burocratici, amministrativi e fiscali vengono semplificati in funzione di un agevole insediamento di nuove realtà economiche.

Una sala gremita di istituzioni, professionisti e imprenditori ha ascoltato con attenzione quanto analizzato dai numerosi relatori del convegno, accreditato peraltro dall’Ordine dei Commercialisti di Olbia Tempio e da quello dei dottori agronomi.

Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che dopo i saluti istituzionali ha rimarcato il ruolo attivo e la collaborazione che il Comune di Olbia ha messo a disposizione per agevolare l’attuazione di un piano strategico atto alla creazione della Zona Economica Speciale.

Il convegno è proseguito con l’intervento di Pier Luigi Caria, Assessore regionale all’agricoltura che, a nome di tutta la giunta, ha espresso la massima volontà nel voler perseguire l’obiettivo, che prevede la creazione delle Zes in Sardegna, tramite apposite norme quadro regionali che delegano ai Consorzi industriali i dettagli e la realizzazione del progetto legislativo.

La parola è dunque passata al presidente del CIPNES, Mario Gattu, che ha ringraziato i presenti e ha evidenziato come l’ente di Cala Saccaia sia particolarmente impegnato nella crescita del territorio e quanto importante sia a tal fine l’istituzione della Zona Economica Speciale.

Più dettagliato e ricco di riferimenti normativi è stato l’intervento del direttore generale del CIPNES, Aldo Carta, che ha esposto in maniera precisa la cronistoria delle Zes, le quali sarebbero state previste, con nomi differenti, già nello statuto speciale della Regione autonoma della GabrielaSavigniSardegna del 1948. È con la riforma delle autorità portuali del 2016 che il tema è tornato ad essere di attualità e le regioni ad economia depressa del Mezzogiorno saranno quelle che potranno beneficiare in maniera significativa del nuovo strumento legislativo. Aldo Carta ha ricordato anche che la regione Sardegna con delibera n. 21/4 del 15 aprile 2016, ha condiviso con il comune di Olbia la necessità di attivare una zona franca doganale "non interclusa" con annessa autorizzazione al suo interno del regime di "perfezionamento attivo", e che, in linea con la scelta del comune di Olbia, ha individuato nel Consorzio Industriale Cipnes-Gallura il soggetto gestore.

Il convegno è proseguito con gli interventi di Antonio Catgiu, vicedirettore CIPNES, e Gian Paolo Saba, dell’ufficio programmazione europea del CIPNES, che hanno descritto lo stato di fatto e il piano strategico dell’Ente. Il CIPNES intende destinare a Zona Economica Speciale circa 300 ettari, proponendosi come un vero e proprio partner a supporto delle imprese, in grado di coordinare funzioni, servizi e risorse calando sulla realtà locale l’idea progettuale posta alla base dell’iniziativa legislativa sulle Zes, in modo di valorizzare i 4 settori trainanti dell’agglomerato consortile: agroalimentare, logistica, nautica e lipedeo.aldo berlinguer

L’intervento del Prof. Aldo Berlinguer, ordinario di diritto comparato all’Università di Cagliari e massimo esperto sul tema, nonché curatore dello studio approfondito "Porti, retroporti e zone economiche speciali”, ha aperto la discussione ai relatori esterni presenti al convegno. Secondo Berlinguer “le Zes sono dei contenitori dove dentro c’è tutto ciò che può agevolare le imprese e rendere accogliente e appetibile la loro permanenza. Sono luoghi dove lo Stato incentiva e aiuta i processi produttivi. Le Zes mettono a sistema grandi infrastrutture, competenze, servizi con la semplificazione delle procedure burocratiche, riduzione degli oneri doganali ed un fisco differenziato che premia chi produce e chi più esporta”.

Di particbernardo mattarella olare interesse l'intervento di Bernardo Mattarella, amministratore delegato di Medio Credito Centrale SpA (società con socio unico Invitalia SpA), il quale ha sottolineato l’importanza dell’accesso al credito da parte delle imprese, soprattutto nel Mezzogiorno d'Italia. Mattarella ha quindi annunciato la sottoscrizione, avvenuta poco prima del convegno, di un accordo con il CIPNES-Gallura (il primo di questo tipo realizzato in Sardegna), finalizzato a favorire l'accesso al credito e lo sviluppo imprenditoriale delle imprese localizzate e che operano nel comprensorio industriale consortile, ritenute meritevoli a ottenere strumenti agevolativi di sostegno pubblico.

L’intervento di Gabriela Savigni, presidente dell’ordine dei Commercialisti di Olbia Tempio, ha principalmente riguardato la necessità, per le imprese, di rendere più agevole la gestione fiscale alla quale queste sono sottoposte, vedendo nelle Zes un importante strumento di attrazione e semplificazione.

Molto ricco di contenuti è stato anche l’intervento di Massimo Deiana, ordinario di Diritto della navigazione presso l’Università di Cagliari e presidente dell’Autorità sistema portuale Mare di Sardegna, che ha illustrato l’importanza dell’autorità portuale, e dei porti in particolare, nello sviluppo di un progetto coordinato per l’istituzione delle zone economiche speciali, annunciando la massima collaborazione dell’ente di coordinamento portuale da lui presieduto, per la gestione e lo sviluppo del piano strategico che porti all’istituzione delle Zes.

Ha concluso i lavori Luca Danese, responsabile relazioni isituzionali Eurispes, che ha rimarcato la vicinanza al CIPNES dell’istituto fondato e presieduto da Gian Maria Fara, e la massima disponibilità nel collaborare al progetto presentato.

Scarica la locandina del convegno

Per saperne di più:

- Il Piano di programmazione strategica

- Delibera del 15 aprile 2016, n. 21/4
Proposta di attivazione di una zona franca doganale nel porto di Olbia ai sensi dell’art. 12 L. Cost. n. 3/1948 e del D.Lgs. n. 75/1998. 

 

 

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Pista ciclabile e running con impianto fotovoltaico, ok definitivo: disponibili 5 milioni per la realizzazione

 

tracciato pista

L’assessorato regionale dell’Industria ha rilasciato al Cipnes Gallura l’Autorizzazione Unica (determina 244 del 23 aprile 2018) per la costruzione e l’esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile solare fotovoltaica della potenza di circa 2 MWp (per l’esattezza 1969,92 kWp), posizionato su pensiline di copertura di una pista ciclabile e da running all’interno della zona industriale di Olbia. L’opera è già finanziata con un mutuo ventennale a tasso 0 di circa 5 milioni di euro, interamente rimborsabile con la riduzione della spesa energetica, erogato con i fondi Jessica della Comunità Europea.

La pista ciclabile e running, i cui lavori cominceranno nel prossimo autunno, sarà realizzata con pannelli fotovoltaici colorati e si snoderà, partendo dall’ingresso periurbano del distretto industriale consortile di Olbia (fronte McDonald's), verso la litoranea della zona industriale direzione Golfo Aranci fino al sito archeologico Pozzo Sacro, a poca distanza dalle spiagge di Pittulongu e di Golfo Aranci. Il percorso avrà una lunghezza di 3,5 km. e una larghezza di 4 metri e verrà coperto da 18.000 mq. di pannelli fotovoltaici. In particolare i 7296 moduli avranno una potenza di 270 Wp ciascuno, per una potenza complessiva di 1969,92 kW suddivisi in tre punti differenti di connessione: il primo (1821 pannelli, pari a 492,48 kW) presso il potabilizzatore consortile; il secondo (3648 pannelli, 984,96 kW) presso il depuratore consortile e il terzo (1824 pannelli. 492,48 kW) presso la sede CIPNES.

Per saperne di più...

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