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Il Cipnes aggiorna e integra la proposta programmatica della Zona Economica Speciale

Tav 3.00 ZES Planimetria Olbia REV01 agosto 2018 compressedAlla luce di quanto emerso in occasione dell'audizione degli enti locali consorziati tenutasi il 27 luglio scorso a Olbia, presso la sede consortile, alla presenza dei vertici istituzionali della Regione Sardegna e della Presidenza dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, il Cipnes-Gallura, al fine di definire il processo costitutivo del Piano Strategico della ZES di competenza della regione Sardegna, ha provveduto a predisporre e a inoltrare al Centro Regionale di Programmazione dell'Assessorato Programmazione RAS, i documenti integrativi e di revisione della precedente delimitazione delle aree ZES inerenti alla zona industriale consortile di Olbia.

Il Cipnes, nell'ambito di una strategia inclusiva di riequilibrio territoriale coerente con i principi ispiratori della ZES e in attuazione della Politica di Coesione Europea, ha integrato la proposta progettuale originaria con contenuti documentali aggiornati e rivolti a supportare la Regione nell'elaborazione di un Piano di Sviluppo Strategico opportunamente condiviso che valorizzi le attività di specializzazione territoriale dei distretti produttivi consortili e rilanci i distretti industriali del sughero e del granito della Gallura.

- Lettera di trasmissione prot. 4783/2018

- Delibera Assemblea Generale n. 13 del 03.08.2018

Elaborati sostitutivi:

- Tav. 3.00 comprensorio industriale consortile: aree e immobili da ricomprendersi nella ZES

- Allegato A Piano di programmazione Strategica Distretti produttivi consortili di Olbia e nuclei industriali di Monti e Buddusò-Alà dei Sardi

Elaborato integrativo:

- All. E - ZES Sardegna: i distretti industriali della Gallura e le ZES

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Zone Economiche Speciali (Z.E.S.): in un convegno il Piano Strategico del CIPNES-Gallura

 

IMG 20180618 173959 tÈ stato un successo il convegno organizzato al Geovillage di Olbia, dal CIPNES Gallura. Si è parlato di Zone economiche speciali: aree circoscritte e definite normativamente in cui i processi burocratici, amministrativi e fiscali vengono semplificati in funzione di un agevole insediamento di nuove realtà economiche.

Una sala gremita di istituzioni, professionisti e imprenditori ha ascoltato con attenzione quanto analizzato dai numerosi relatori del convegno, accreditato peraltro dall’Ordine dei Commercialisti di Olbia Tempio e da quello dei dottori agronomi.

Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che dopo i saluti istituzionali ha rimarcato il ruolo attivo e la collaborazione che il Comune di Olbia ha messo a disposizione per agevolare l’attuazione di un piano strategico atto alla creazione della Zona Economica Speciale.

Il convegno è proseguito con l’intervento di Pier Luigi Caria, Assessore regionale all’agricoltura che, a nome di tutta la giunta, ha espresso la massima volontà nel voler perseguire l’obiettivo, che prevede la creazione delle Zes in Sardegna, tramite apposite norme quadro regionali che delegano ai Consorzi industriali i dettagli e la realizzazione del progetto legislativo.

La parola è dunque passata al presidente del CIPNES, Mario Gattu, che ha ringraziato i presenti e ha evidenziato come l’ente di Cala Saccaia sia particolarmente impegnato nella crescita del territorio e di quanto importante sia a tal fine l’istituzione della Zona Economica Speciale.

Più dettagliato e ricco di riferimenti normativi è stato l’intervento del direttore generale del CIPNES, Aldo Carta, che ha esposto in maniera precisa la cronistoria delle Zes, le quali sarebbero state previste, con nomi differenti, già nello statuto speciale della Regione autonoma della Sardegna del 1948. È con la riforma delle autorità portuali del 2016 che il tema è tornato ad essere di attualità e le regioni ad economia depressa del Mezzogiorno saranno quelle che potranno beneficiare in maniera significativa del nuovo strumento legislativo.

Il convegno è proseguito con gli interventi di Antonio Catgiu, vicedirettore CIPNES, e Gian Paolo Saba, dell’ufficio programmazione europea del CIPNES, che hanno descritto lo stato di fatto e il piano strategico dell’Ente. Il CIPNES intende destinare a Zona Economica Speciale circa 300 ettari, proponendosi come un vero e proprio partner a supporto delle imprese, in grado di coordinare funzioni, servizi e risorse calando sulla realtà locale l’idea progettuale posta alla base dell’iniziativa legislativa sulle zes, in modo di valorizzare i 4 settori trainanti dell’agglomerato consortile: agroalimentare, logistica, nautica e lapideo.aldo berlinguer

L’intervento del Prof. Aldo Berlinguer, ordinario di diritto comparato all’Università di Cagliari e massimo esperto sul tema, nonché curatore dello studio approfondito "Porti, retroporti e zone economiche speciali”, ha aperto la discussione ai relatori esterni presenti al convegno. Secondo Berlinguer “le Zes sono dei contenitori dove dentro c’è tutto ciò che può agevolare le imprese e rendere accogliente e appetibile la loro permanenza. Sono luoghi dove lo Stato incentiva e aiuta i processi produttivi. Le Zes mettono a sistema grandi infrastrutture, competenze, servizi con la semplificazione delle procedure burocratiche, riduzione degli oneri doganali ed un fisco differenziato che premia chi produce e chi più esporta”.

bernardo mattarella Di particolare interesse l'intervento di Bernardo Mattarella, amministratore delegato di Medio Credito Centrale SpA (società con socio unico Invitalia SpA), il quale ha sottolineato l’importanza dell’accesso al credito da parte delle imprese, soprattutto nel Mezzogiorno d'Italia. Mattarella ha quindi annunciato la sottoscrizione, avvenuta poco prima del convegno, di un accordo con il CIPNES-Gallura (il primo di questo tipo realizzato in Sardegna), finalizzato a favorire l'accesso al credito e lo sviluppo imprenditoriale delle imprese localizzate e che operano nel comprensorio industriale consortile, ritenute meritevoli a ottenere strumenti agevolativi di sostegno pubblico.

L’intervento di Gabriela Savigni, presidente dell’ordine dei Commercialisti di Olbia Tempio, ha principalmente riguardato la necessità, per le imprese, di rendere Porti retroporti e zone economiche specialipiù agevole la gestione fiscale alla quale queste sono sottoposte, vedendo nelle Zes un importante strumento di attrazione e semplificazione.

Molto ricco di contenuti è stato anche l’intervento di Massimo Deiana, ordinario di Diritto della navigazione presso l’Università di Cagliari e presidente dell’Autorità sistema portuale Mare di Sardegna, che ha illustrato l’importanza dell’autorità portuale, e dei porti in particolare, nello sviluppo di un progetto coordinato per l’istituzione delle zone economiche speciali, annunciando la massima collaborazione dell’ente di coordinamento portuale da lui presieduto, per la gestione e lo sviluppo del piano strategico che porti all’istituzione delle Zes.

Ha concluso i lavori Luca Danese, responsabile relazioni isituzionali Eurispes, che ha rimarcato la vicinanza al CIPNES dell’istituto fondato e presieduto da Gian Maria Fara, e la massima disponibilità nel collaborare al progetto presentato.

Scarica la locandina del convegno

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Convegno sulle Zone Economiche Speciali

Il CIPNES organizza il convegno "Proposta di sviluppo strategico, distretti produttivi CIPNES, Zona Economica Speciale Z.E.S." in programma a Olbia presso la sala conferenze del Geovillage Resort lunedì 18 giugno 2018 dalle ore 16.30.

Sulle ZESLocandina convegno ZES 18.06.2018 001 il Prof. Aldo Berlinguer, autore dello studio approfondito "Porti, retroporti e zone economiche speciali”, scrive: “le ZES sono una realtà ormai affermata. Nel mondo ve ne sono quasi 4.000, di varia tipologia, con oltre 70 milioni di occupati. […] Esse mettono a convergenza grandi infrastrutture, competenze, servizi con la semplificazione delle procedure burocratiche, riduzione degli oneri doganali ed un fisco differenziato che premia chi produce e chi più esporta. […] Alcuni le chiamano zone ad economia liberale intendendo luoghi dove lo Stato incentiva e aiuta i processi produttivi, non li soffoca. Ciò a patto che le regole, pur semplificate, vengano rispettate e che si tutelino l’ambiente, la salute, i diritti dei lavoratori”.

Anche l’Italia si è dotata di una disciplina delle ZES con la riforma delle autorità portuali del 2016 e il d.l. “Resto al Sud” del 2017. La normativa è allo stato una cornice: per istituire le ZES è necessaria l’approvazione dei piani strategici regionali da parte del Governo.

Sempre citando il prof. Berlinguer “Stato ed enti locali devono ora dimostrare di saper fare sistema e non disperdersi nei mille rivoli della solita politica clientelare. Al contrario: serve concentrazione di risorse e sburocratizzazione, oltre ad una minore pressione fiscale. Solo così potremo tentare di fronteggiare i grandi players globali, come oggi la Cina, che porta scientificamente avanti una politica di egemonia economica mondiale con zone franche irresistibilmente competitive e con la sistematica acquisizione delle infrastrutture fondamentali dei Paesi strategici.”

Nell'auspicata prospettiva dell'implementazione delle ZES anche in Sardegna, il CIPNES ha elaborato per le aree industriali consortili gestite dall'Ente un proprio Piano Strategico che verrà illustrato nel corso del convegno.

Sul tema si confronteranno oltre al prof. Aldo Berlinguer, l’avv. Massimo Deiana Presidente dell'Autorità Portuale di Cagliari, il dott. Luca Danese responsabile delle relazioni istituzionali dell’Eurispes, il dott. Emiliano Deiana Presidente dell'ANCI Sardegna, il dott. Bernardo Mattarella Amministratore Delegato della Banca del Mezzogiorno, e la Presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Olbia-Tempio dott.ssa Gabriela Savigni.
In rappresentanza della Regione interverrà l’Assessore Pier Luigi Caria.

Scarica la locandina del convegno

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Il CIPNES disegna la strategia della Zona Economica Speciale per Olbia, Buddusò e Monti

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Con l’approvazione dei progetti per la delimitazione e lo sviluppo strategico delle aree e degli immobili di pertinenza, il Cipnes Gallura ha definito l’attivazione della Zona Economica Speciale (Zes), secondo quanto previsto dal Decreto Legge 91/2017 (art. 4 e 5), un moderno strumento di marketing territoriale finalizzato alla crescita economica del territorio attraverso una serie di agevolazioni di carattere fiscale e finanziario e di semplificazione amministrativa.

La Zes è rivolta alle specializzazioni imprenditoriali delle zone consortili di Olbia, Monti, Buddusò - Alà dei Sardi, sia con riferimento ai tradizionali comparti produttivi della nautica, della logistica, del granito, del sughero e dei servizi in generale, sia alle filiere produttive del settore agro-alimentare in connessione con il programma Insula-Sardinia Longevity Food. Anche i comuni di Tempio, Calangianus, Arzachena e Loiri Porto San Paolo hanno manifestato al Cipnes un forte interesse a essere coinvolti nella progettualità della Zes.

Per saperne di più:

Piano di programmazione strategica

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