Gallura e Cipnes, ogni giorno al lavoro 21 mila addetti

Attualmente sospesi in 20 mila. L'elenco delle attività che ripartono il 4 maggio

lavoratori attivi e sospesiOgni giorno 21 mila galluresi vanno al lavoro nelle imprese che continuano a essere in attività nel nord est della Sardegna, comprese quelle dell'area industriale del Cipnes Gallura. Di questi, oltre 10 mila lavorano a Olbia, il cui numero di addetti attivi è pari al 58% del totale, una percentuale più alta della media sia regionale (52%) che nazionale (55,7%). Sono i risultati di uno studio dell’Istat sui settori produttivi (industria, servizi) sospesi e attivi dopo i decreti del presidente del Consiglio per l’emergenza Coronavirus.

Il numero dei lavoratori attivi è destinato a crescere dal prossimo 4 maggio, quando l’ultimo decreto del presidente del Consiglio, firmato il 26 aprile, sbloccherà alcuni settori attualmente sospesi: sughero, manifattura, lapideo, tessile, vetro. In questo momento 19.981 sono gli addetti galluresi fermi perché le aziende da cui dipendono, o le attività che conducono, sono sospese.

L’istituto nazionale di statistica ha svolto l’analisi a livello comunale, per tutta l’Italia, verificando le attività economiche in base ai codici Ateco; la ricerca è stata fatta sugli ultimi dati disponibili, quelli del 2017. Nel conteggio non sono inclusi i lavoratori della pubblica amministrazione (forze di polizia, sanitari, dipendenti delle amministrazioni comunali), dell'agricoltura, delle banche e delle assicurazioni.

Dopo la pubblicazione del decreto del 22 marzo, in Italia risultano attive il 55,7% delle aziende, in Sardegna il 52% e in Gallura il 51,7%. Nell’area gallurese sono al lavoro 21.434 addetti nelle attività consentite.  Nello specifico, risultano attivi 3830 lavoratori nel settore industriale e 17.604 in quello dei servizi; sono invece fermi 5945 lavoratori nel settore industriale e 14.036 nei servizi.

A livello comunale, Olbia ha 10.426 addetti attivi, di cui 1931 nel settore industria e 8495 in quello dei servizi e tra questi ci sono anche quelli delle aziende dell'area industriale del Cipnes; gli addetti sospesi sono 7540, di cui 2072 nel settore industria e 5468 nel settore servizi. Arzachena ha 2350 lavoratori attivi, di cui 316 nel settore industria e 2034 nel settore servizi; gli addetti sospesi sono 2945, di cui 710 nel settore industria e 2235 nel settore servizi. Arzachena, che è il secondo centro della Gallura per numero di lavoratori ed è caratterizzata da un forte economia turistica, ha una percentuale di aziende attive del 44,3%, più bassa della media regionale e di quella nazionale.

Il 4 maggio il quadro normativo cambierà ancora e anche l’economia di Olbia e della Gallura ripartirà in modo significativo. Qui di seguito l’elenco di tutte le attività consentite. Sono 99 e sono quasi venti in più di quelle permesse in questo momento:

01 coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi; 02 silvicoltura ed utilizzo di aree forestali; 03 pesca e acquacoltura; 05 estrazione di carbone (esclusa torba); 06 estrazione di petrolio greggio e di gas naturale; 07 estrazione di minerali metalliferi; 08 estrazione di altri minerali da cave e miniere; 09 attività dei servizi di supporto all'estrazione; 10 industrie alimentari; 11 industria delle bevande; 12 industria del tabacco; 13 industrie tessili; 14 confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia; 15 fabbricazione di articoli in pelle e simili; 16 industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio; 17 fabbricazione di carta e di prodotti di carta; 18 stampa e riproduzione di supporti registrati; 19 fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio; 20 fabbricazione di prodotti chimici; 21 fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici; 22 fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche; 23 fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi; 24 metallurgia; 25 fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature); 26 fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi; 27 fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche; 28 fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca; 29 fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi; 30 fabbricazione di altri mezzi di trasporto; 31 fabbricazione di mobili; 32 altre industrie manifatturiere;  33 riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature; 35 fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; 36 raccolta, trattamento e fornitura di acqua; 37 gestione delle reti fognarie;  38 attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali; 39 attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti; 41 costruzione di edifici; 42 ingegneria civile; 43 lavori di costruzione specializzati; 45 commercio all'ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli; 46 commercio all'ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli); 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d'acqua; 51 trasporto aereo; 52 magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti; 53 servizi postali e attività di corriere; 55 alberghi e strutture simili 58 attività editoriali; 59 attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, registrazioni musicali e sonore; 60 attività di programmazione e trasmissione; 61 telecomunicazioni; 62 produzione di software, consulenza informatica e attività connesse; 63 attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici; 64 attività di servizi finanziari (escluse le assicurazioni e i fondi pensione); 65 assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione (escluse le assicurazioni sociali obbligatorie); 66 attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative; 68 attività immobiliari; 69 attività legali e contabilità; 70 attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale; 71 attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche; 72 ricerca scientifica e sviluppo; 73 pubblicità e ricerche di mercato; 74 altre attività professionali, scientifiche e tecniche; 75 servizi veterinari; 78 attività di ricerca, selezione, fornitura di personale; 80 servizi di vigilanza e investigazione; 81.2 attività di pulizia e disinfestazione; 81.3 cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole); 82 attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese; 84 amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria (nota: le attivita' della p.a. qui previste non comportano l'iscrizione al registro delle imprese); 85 istruzione; 86 assistenza sanitaria; 87 servizi di assistenza sociale residenziale; 88 assistenza sociale non residenziale; 94 attività di organizzazioni associative; 95 riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa; 97 attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; 99 organizzazioni ed organismi extraterritoriali