È il 10% della popolazione sarda, ha il 22% dei nuovi contratti

I numeri della Gallura nel report Aspal sul calo degli occupati per Covid-19

lavoratori hotelGarantiva il 22% dei nuovi contratti di lavoro sottoscritti in Sardegna nei primi cinque mesi del 2019. Ha accusato il 27% dei mancati occupati in Sardegna nello stesso periodo del 2020. Sono i numeri dell’ex provincia della Gallura, che rappresenta appena il 10% della popolazione totale in Sardegna. L’analisi emerge dalla lettura dei dati sulle assunzioni pubblicati dall’Aspal, l’agenzia del lavoro regionale. È la conferma della Gallura come polo attrattore di occupati dal resto della Sardegna sia con il suo distretto turistico, sia con gli altri distretti produttivi, a cominciare da quello del Cipnes a Olbia.

L’ultimo report dell’Aspal sugli effetti del Covid-19 in Sardegna fa riferimento al periodo dal 19 febbraio al 19 maggio. I nuovi contratti di lavoro sono stati 34.800: oltre 52 mila in meno dello stesso periodo del 2019 (-60%). Quasi la metà dei posti di lavoro cancellati è nel settore alberghiero: 4500 contratti sottoscritti contro i 28 mila del 2019. Oltre 23 mila posti di lavoro in meno, con un calo percentuale dell’84%.

A livello territoriale è la Gallura ad avere subito il calo maggiore. Il centro per il lavoro di Olbia – che comprende, oltre a Olbia, anche i comuni costieri di Santa Teresa, La Maddalena, Palau, Arzachena, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, San Teodoro, Budoni - ha registrato 4 mila contratti contro gli oltre 17 mila del 2019. Oltre 13 mila in meno, con una flessione del 77%. Il centro per il lavoro di Tempio – che ha competenza anche sui comuni costieri di Badesi, Aglientu, Trinità d’Agultu – ha registrato 1000 contratti in meno rispetto ai 1800 dell’anno scorso (-2%).

La Gallura, intesa come ex provincia, ha una popolazione di oltre 161 mila abitanti: il 9,8% di quella totale della Sardegna, pari a 1 milione 640 mila (dati al 31 dicembre 2018, gli ultimi disponibili). A fronte di questo, tra il 19 febbraio e il 19 maggio del 2019 in Gallura è stato sottoscritto il 22% di tutti i nuovi contratti della Sardegna, molti dei quali per addetti del settore turistico e molti dei quali di residenti fuori dalla Gallura. Una percentuale a cui si aggiunge, quest’anno, quella negativa dei mancati nuovi posti di lavoro: il 27% del calo totale in Sardegna è proprio in Gallura.