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Turismo, gli stranieri spendono 1 miliardo in Sardegna

Bankitalia: Gallura provincia più internazionale, tedeschi al primo posto

la maddalenaI turisti stranieri hanno fatto registrare 12 milioni 700 mila presenze nelle strutture alberghiere della Sardegna e hanno speso nell’Isola 1 miliardo e 120 milioni di euro. E’ quanto riporta la Banca d’Italia nel suo ultimo report riferito al 2019 e intitolato “Indagine sul turismo internazionale”. I pernottamenti sono in crescita del 22,1% su quelli del 2018, che erano stati pari a 10 milioni 400 mila. La spesa complessiva è in aumento del 14,4%; nel 2018 era attestata a 977 milioni di euro.

Quando manca poco alla riapertura dei voli internazionali per la Sardegna, prevista per il 25 giugno, il report di Bankitalia conferma dunque l’importanza dei flussi turistici stranieri per l’economia della Sardegna. Come Cipnes Gallura, nel quadro di una serie di servizi sul turismo, abbiamo incrociato diversi risultati ed è arrivata la conferma che questo vale in modo particolare per il tessuto produttivo della Gallura, il più internazionale.

Altri dati – nello specifico quelli diffusi alcuni giorni fa dall’Enac sul 2019 – evidenziano infatti la forte capacità del nord est di attrarre visitatori esteri. La maggior parte dei passeggeri degli aeroporti sardi (9 milioni totali) è di provenienza nazionale: ad Alghero il 70,9 % su 1 milione 385 mila passeggeri, a Cagliari sempre il 70,9% su 4 milioni 760 mila passeggeri. L’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda – che serve tutta la Gallura e una parte del Nuorese - segna invece una tendenza opposta: il 52,7% dei suoi 2 milioni 934 mila passeggeri arriva dall’estero.

I numeri di Enac entrano anche nel dettaglio delle nazionalità. Per l’aeroporto di Olbia, al primo posto ci sono i passeggeri della Germania (490 mila), seguiti al secondo da quelli della Francia (284 mila) e al terzo da quelli del Regno Unito (211 mila); poi arrivano quelli di Paesi Bassi (92 mila), Spagna (75 mila) e Austria (58 mila). I passeggeri europei extra Ue (per il 2019 il Regno Unito non è stato inserito in questo elenco) sono stati 227 mila.

Il peso dell’estero sulla Gallura turistica appare chiaramente anche dai dati della Regione Sardegna. In assenza di quelli del 2019, non ancora pubblicati, possiamo fare riferimento a quelli degli anni precedenti. Nel 2018 gli arrivi dall’estero nelle strutture alberghiere ed extra-alberghiere della Gallura sono stati il 59% del totale e le presenze straniere il 57% contro – rispettivamente – il 50% e il 51,6% della media sarda. Le stesse percentuali sono state registrate nel 2017. La graduatoria delle presenze rispecchia l’ordine degli arrivi in aeroporto: al primo posto in Gallura troviamo i tedeschi (958 mila), al secondo i francesi (678 mila) e al terzo i britannici (324 mila).

La Banca d’Italia ha calcolato che in media i turisti britannici spendono 106 euro al giorno nelle loro vacanze in Italia, i tedeschi 89 euro e i francesi 88 euro; i top spender sono invece i giapponesi (232 euro al giorno), i cinesi (151 euro) e i russi (146 euro); le presenze di quest’ultimi sono consistenti in Costa Smeralda. Il 25 giugno ripartiranno i voli internazionali per la Sardegna e dunque per Olbia, dove è in programma l’arrivo di un volo Eurowings da Monaco di Baviera. Molti imprenditori del settore turistico sperano che gli arrivi dall’estero – in questo caso dall’Europa e, in un secondo momento, anche dalla Russia e dagli Stati Uniti - mitighino l’impatto dei danni causati dal Coronavirus.