Stampa

Mille chilometri di piste ciclabili in Sardegna

La Regione approva il progetto per la mobilità sostenibile e la promozione turistica

ciclabiliTra incentivo al benessere fisico e promozione turistica, la Regione Sardegna sostiene la realizzazione della “Ciclovia della Sardegna” (foto), un piano di 1046 chilometri che offre la “possibilità di collegare tutti i porti e tutti gli aeroporti della Sardegna - spiegano dalla giunta regionale - e consentire al cicloturista di poter scegliere, tra più alternative d'ingresso, l'itinerario prescelto per visitare, in bicicletta, la Sardegna in lungo e in largo”.

Il progetto va avanti da alcuni anni e, ora, è entrato nella fase operativa: la giunta regionale, con delibera del 26 maggio 2020, ha deciso di individuare come prioritaria, per la “Ciclovia della Sardegna”, la direttrice tra nord e sud, tra Alghero e Cagliari (la seconda direttrice è quella orientale e riguarda la Gallura, partendo da Santa Teresa e arrivando Cagliari).

Per l’asse prioritario, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assegnato 16,6 milioni di euro e la giunta regionale ha sbloccato subito 2 milioni per il completamento e la progettazione degli itinerari Cagliari-Elmas-Barumini e Alghero-Porto Torres-Cagliari.

La “Ciclovia della Sardegna” prende dunque forma. E anche Olbia e la Gallura ne fanno parte. Per Olbia è previsto un collegamento tra la città e il porto dell’Isola Bianca e l’aeroporto Costa Smeralda: la Regione ha stralciato l’intervento e ha individuato il Comune di Olbia come soggetto attuatore. Un altro significativo progetto è quello dentro le aree del Cipnes Gallura di cui parleremo prossimamente.

Il lungo cammino della viabilità ciclistica, sostenibile e turistica, è cominciato cinque anni fa, quando la Regione Sardegna ha approvato la “Rete regionale itinerari ciclabili” con un finanziamento di 8 milioni (delibera del 7 maggio 2015). Successivamente, con delibera del 16 giugno 2016, ha destinato un ulteriore finanziamento di 7 milioni alla “Mobilità ciclabile nelle aree metropolitane (Cagliari, Sassari, Olbia)”.

Con delibera del 31 gennaio 2017, la Regione ha fatto più di un passo in avanti. Primo, ha individuato cinque itinerari prioritari: Alghero - Porto Torres - Sassari - Badesi (115,84 km); Ozieri/Chilivani - Illorai (Stazione Tirso) - Macomer - Bosa (164,17 km); Cagliari - Elmas - Assemini - San Gavino - Sanluri - Isili (113,78 km); Tharros - Oristano - Terralba e Oristano - Bosa (133,79 km); Santa Margherita di Pula - Cagliari - Villasimius - Villaputzu (149,75 km). Secondo, ha approvato i tre itinerari metropolitani, compreso lo stralcio per il piano di Olbia.

Sempre nel 2017, la Regione ha inserito la “Ciclovia della Sardegna” dentro il piano nazionale denominto “Sistema nazionale di Ciclovie turistiche”. Adesso, con la tranche di 2 milioni, ha dato il via libera alla costruzione dei primi tasselli del mosaico delle piste ciclabili nell’Isola, dentro cui ci sono i cinque itinerari (allegati 2 e 3 alla delibera del maggio 2020). La priorità, come detto, è stata data alla direttrice Occidentale Nord Sud.