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Pmi della Gallura con un basso livello di digitalizzazione

Analisi di Cerved: le tecnologie 4.0 e le strategie green fondamentali per la ripresa

province digitalizzazioneIl Rapporto Cerved PMI 2020 non offre solo un’analisi sulle grandi difficoltà incontrate dalle aziende italiane e sarde durante la pandemia. Offre anche una prospettiva di crescita. Dovrà essere indirizzata su due linee strategiche, green e digitale, su cui si sta muovendo da tempo il Cipnes Gallura.

Cerved, analizzando il piano europeo Next Generation EU, che dovrebbe partire nella seconda parte del 2021, spiega che gli “incentivi dovranno concentrarsi su digitalizzazione delle imprese e transizione verso un sistema più sostenibile. Per promuovere la digitalizzazione, è necessario da un lato intervenire sugli ostacoli che anche in passato hanno frenato l’adozione delle tecnologie da parte delle imprese italiane: pratiche manageriali inadeguate, alta presenza di imprese piccole e familiari, scarso peso degli investitori istituzionali. Dall’altro si potrebbe rafforzare il piano di Industria 4.0, che in passato ha fortemente incentivato gli investimenti in innovazione delle imprese. La transizione verso un’economia più sostenibile richiederà nei prossimi anni forti investimenti da parte del nostro sistema industriale. La regolamentazione finanziaria cambierà e in molti settori le aziende si troveranno di fronte a un bivio: ristrutturarsi in ottica di sostenibilità o non riuscire a finanziarsi sul mercato”.

Green. I dati di Cerved sulle società di capitale indicano che la riqualificazione energetica avrà “impatti molto significativi: vi rientrano quasi 200 mila società di capitale, che impiegano poco meno di 2 milioni di addetti e che generano ricavi per 392 miliardi di euro”.

Più digital. “La scarsa digitalizzazione delle imprese italiane è, secondo molti osservatori, alla radice della bassa produttività e crescita che ha caratterizzato l’Italia nel corso dell’ultimo decennio - spiega il Rapporto di Cerved -. Dal 1995, la produttività è cresciuta in Italia solo dello 0,1% medio annuo, contro l’1,1% della Germania e l'+1,4% degli Stati Uniti. Questo è coinciso con una lenta adozione di tecnologie digitali: il capitale IT è cresciuto di un fattore pari a 1,5X in Italia contro multipli pari a 4X in Germania e 4,6X negli Stati Uniti". Sommare le azioni dirette verso il green a quelle indirizzate alla digitalizzazione porterebbe, secondo la società di analisi, enormi vantaggi alle aziende italiane e sarde, in particolare alle Mpmi (micro, piccole e medie imprese), che sono l'ossatura dell'economia dell'Italia e anche del distretto produttivo di Olbia del Cipnes Gallura.

aziende digitalizzazioneMicro e piccole in difficoltà. Un’analisi basata sul Cerved Growth Index – un indice che sintetizza le potenzialità di crescita delle imprese italiane, tenendo conto anche del loro grado di innovazione digitale – indica infatti che sono solo 14 mila (il 9%) le Pmi con digital capabilities elevate. Il Digital Capability Index, che è la componente del Growth Index che misura il livello di digitalizzazione delle aziende, ci dice le più penalizzate sono proprio le micro imprese: il 78% ha una molto bassa Digital Capability.

Sardegna e Gallura indietro. L’analisi territoriale fatta da Cerved mostra come la Sardegna – a parte la parziale eccezione di Cagliari – ha ancora una quota molto bassa, intorno al 5%, di Pmi con un’Elevata digital capability. La Gallura è in linea con la media regionale, secondo le mappe di Cerved.  

Un problema italiano. In base al Digital Capability Index, in Italia sono presenti 14.506 Pmi (il 9,1%) con un’elevata propensione alla digitalizzazione e 32.182 Pmi (il 20,3%) con una propensione alla digitalizzazione moderata. La quota restante di oltre due terzi evidenzia bassi livelli di digitalizzazione. La percentuale di aziende con elevate digital capabilities è più elevata tra le medie imprese (15,9%), mentre le piccole fanno registrare percentuali più basse di imprese digitalizzate (7,8%). Nel complesso, i livelli di digitalizzazione delle Pmi risultano ancora molto inferiori rispetto alle grandi imprese (9,1% contro 31%). Una delle strade indicata da Cerved per superare la crisi causata dal Covid è appunto la digitalizzazione, un fenomeno complesso, che va dall'innovazione del prodotto e dei servizi al nuovo modo di comunicare.