Sovvenzioni a fondo perduto agli autotrasportatori 

Dalla Regione un aiuto per il calo del fatturato nei collegamenti con la Penisola

autotrasportatoriL’assessorato regionale ai Trasporti ha approvato un avviso per la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per gli autotrasportatori sardi la cui attivitàdi movimentazione merci si svilluppa nei collegamenti da e per la Sardegna e che hanno registrato perdite tra il 1 marzo e il 30 giugno del 2020 rispetto allo stesso periodo del triennio precedente. Il provvedimento intende compensare il blocco dei servizi imposto dalle misure di contenimento del Covid e le domande per ottenere gli aiuti possono essere presentate dal 18 gennaio al 20 febbraio. L’Agency del Cipnes Gallura, nel cui distretto produttivo le aziende della logistica pesano per l’8%, la seconda quota più alta, è a disposizione degli imprenditori per fornire supporto e assistenza. 

Vediamo alcuni dei requisiti necessari per poter richiedere le sovvenzioni, sulla base dell'articolo 34 della legge regionale 22/2020. Le aziende devono essere regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese; essere iscritte all’albo nazionale degli autotrasportatori; avere almeno una sede operativa in Sardegna e svolgere attività nei collegamenti da e per la Sardegna; aver prodotto ricavi da vendite o prestazioni di servizi nei tre esercizi precedenti l’anno 2020; non essere state destinatarie, nel triennio antecedente la presentazione della domanda di sovvenzione, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dalla Regione Sardegna.

I sussidi saranno connessi per il numero dei mezzi totali imbarcati vuoti, eccedenti la media del triennio precedente per il medesimo periodo di osservazione, per i quali è possibile richiedere la sovvenzione. Il triennio precedente coincide con il triennio 2017-2019; il periodo di osservazione nel quale si è verificato lo squilibrio: quadrimestre 1° marzo-30 giugno 2020; la tariffa media riconosciuta per i mezzi imbarcati vuoti pari a 350 euro. 

L’agevolazione può essere richiesta con i “de minimis” del regolamento UE o con il regime del quadro temporaneo d’aiuti della Commissione europea; la prima è vincolata alla soglia prevista nel triennio di riferimento per un importo massimo di 100 mila euro, la seconda per una soglia massima pari a 800 mila euro, entro il periodo di vigenza attualmente fissato 30 giugno 2021.

Ai fini della ricevibilità della domanda l’impresa proponente dovrà avvalersi dell’utilizzo del sistema informatico SIPES della Regione Sardegna  raggiungibile al seguente indirizzo  https://sipes.regione.sardegna.it , fatta salva la possibilità di inoltrare la domanda a mezzo pec ai seguenti indirizzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. esclusivamente nel solo caso in cui si verifichi un comprovato disservizio tale da non rendere possibile l’utilizzo del sistema informatico SIPES.