Cipnes e Università di Cagliari progetteranno la circonvallazione di Olbia

Intesa istituzionale per costruire un'opera innovativa e formare nuovi professionisti

circonvallazioneLa nuova circonvallazione di Olbia, lunga complessivamente undici chilometri e interamente a 4 corsie, sarà realizzata dal Cipnes Gallura, proprietario della strada, con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari (DICAAR).

L’intesa istituzionale sarà focalizzata sulla progettazione innovativa dell’opera, per la quale sono disponibili 1,8 milioni dei 91,8 milioni complessivi messi a disposizione dal Patto per lo sviluppo della Regione Sardegna per la realizzazione dell’infrastruttura strategica.

La progettazione comprenderà la realizzazione di percorsi ciclabili accanto all’asse stradale - dotando così Olbia di un’altra area sicura per l’attività fisica - e l’illuminazione dell’intero tracciato. La realizzazione della nuova circonvallazione a ovest della città -  che prevede il raddoppio per 5 chilometri dell’attuale tracciato e la costruzione di un nuovo tratto di 6 chilometri  tra l’attuale bivio per Santa Mariedda e l’area commerciale Basa - avverrà in quattro anni, a partire dall’indizione della procedura di gara.

Il Cipnes - all’interno del quadro giuridico che prevede e incentiva le collaborazioni tra amministrazioni pubbliche per l'elaborazione e trasmissione di conoscenze scientifiche e tecnologiche - ha scelto DICAAR perché ha sviluppato, con il settore “Strade Ferrovie ed Aeroporti”, numerose ricerche finalizzate allo studio delle infrastrutture di trasporto (viarie,portuali, ferroviarie e aeroportuali) e dispone del laboratorio ufficiale per le prove sui materiali. Possiede dunque le alte competenze e le metodologie scientifiche per poter affiancare il Cipnes nelle analisi necessarie allo realizzazione dell’opera.

La costruzione della nuova circonvallazione sarà anche un caso di studio in Sardegna perché il DICAAR intende sviluppare e implementare metodologie innovative per il progetto di infrastrutture stradali di interesse regionale e vuole formare nuove professionalità per questo tipo di interventi.

L’accordo tra Cipnes e DICAAR prevede cinque fasi: raccolta e organizzazione della documentazione esistenti, delle cartografie, dei dati e degli studi già disponibili (fase 1);individuazione dei principi metodologici di fondo e degli obiettivi delle fasi di progettazione (fase 2); individuazione dello scenario metaprogettuale e stesura del documento finale (fase 3); formazione di nuove professionalità per l’innovazione nelle infrastrutture di trasporto (fase 4); supporto per la definizione degli elaborati (fase 5).