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Il Cda del Cipnes Gallura approva i progetti per il Pnrr

Verranno richiesti i finanziamenti per il biodigestore, la plastica e il compost. Via libera al monitoraggi dell'aria e dei ponti

recoveryUn progetto strategico per l’ambiente della Gallura con i fondi del Pnrr. Un progetto per la crescita tecnologica delle nuove generazioni galluresi, uno per il potenziamento internazionale della nautica. Due monitoraggi per la sicurezza del distretto produttivo di Olbia. Sono i piani di investimento che ha approvato, all’unanimità, il Consiglio di amministrazione del Cipnes Gallura.

Il Cda ha deciso che il Cipnes Gallura parteciperà agli inviti del ministero della Transizione ecologica per ottenere i finanziamenti del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza, conosciuto anche come Recovery Fund) per il settore green, cui andrà il 40% delle risorse europee. Il consorzio industriale chiederà il contributo, pari al 100% dell’investimento, per la realizzazione del biodigestore.

L’impianto di digestione anaerobica – come si chiama tecnicamente - produrrà biometano dal trattamento dei rifiuti urbani organici, la cui quota è in costante aumento nei 24 paesi della Gallura che conferiscono alla piattaforma di trattamento di Spiritu Santu. Il biometano sarà utilizzato dalle strutture del Cipnes Gallura e verrà immesso nella rete del gas naturale per la distribuzione a Olbia, con tariffe speciali per la frazione di Murta Maria. È ipotizzabile che una quota venga venduta alle società che lo stanno già richiedendo per l’autotrazione.

L’impianto, il cui progetto è già pronto, costerà 14 milioni di euro. I fondi messi a disposizione dal Recovery sono pari a 1,5 miliardi (il 60% della cifra è destinata al Mezzogiorno). La richiesta di finanziamento verrà presentata entro la metà di febbraio 2022. Sempre entro febbraio verranno presentate le richieste di finanziamento del Recovery per il centro compattatore della plastica, totalmente robotizzato, e per il revamping del compostaggio. Due progetti totalmente green e in linea con la direzione dell’Unione europea.

Nel corso della sedura del consiglio di amministrazione, il Cipnes Gallura ha destinato un nuovo immobile alla realizzazione di Olbi@ in Lab, un laboratorio per creare nuove figure professionali, in particolare del mondo digitale.  È stato individuato un edificio di 750 metri quadri a Cala Saccaia, accanto alla Pte in costruzione. La richiesta di un locale più spazioso, rispetto a quello originariamente individuato, è arrivata dal dirigente scolastico dell’Amsicora di Olbia, che è capofila del progetto a cui partecipano il comune di Olbia, il liceo classico Gramsci, il liceo scientifico Mossa, l’istituto tecnico Panedda, l’istituto artistico De Andrè, il Fab Lab di Olbia, la scuola secondaria Diaz di Olbia, la Cna Gallura, la Confartigianato Gallura e la Camera di Commercio. Il progetto Olbi@ in Lab è stato finanziato dal ministero dell’Istruzione con 750 mila euro. Il cda del Cipnes Gallura ha soddisfatto con piacere le esigenze di Olbi@ in Lab per il grande valore innovativo del progetto. All’interno verranno ricavati numerosi laboratori (marketing e comunicazione; scienze; prototipazione digitale; industriale) con l’uso di macchinari d’avanguardia (come le stampanti in 3D): un ottimo modo per portare le nuove generazioni dentro l’economia digitale.

È stato approvato anche un grande evento: il Salone nautico della Sardegna. Sarà un boat show di livello internazionale che si terrà alla Marina di Olbia dal 23 aprile al 1 maggio 2022. Sarà un evento in due direzioni. Da una parte, servirà a promuovere il Distretto nautica della Gallura e le imprese della nautica che operano nel distretto del Cipnes Gallura, che avranno a disposizione degli spazi espositivi. Olbia e la Gallura hanno il maggior numero di posti barca della Sardegna e sono una delle più importanti destinazioni nel Mediterraneo, in particolare per i maxi yacht, e il Salone contribuirà alla sua promozione. Dall’altra, il Cipnes Gallura vuole offrire un evento, in bassa stagione, capace di movimentare tutta l’economia di Olbia con un ritorno di immagine forte sui media vecchi e nuovi, nazionali e internazionali. Durante l’appuntamento ci sarà spazio anche per il programma Insula.

Il cda ha approvato due rilevanti monitoraggi da effettuare nel distretto produttivo del Cipnes Gallura a Olbia. Il primo è sulla qualità dell’aria, decisione presa per andare incontro alle richieste di numerose aziende insediate che ne avevano fatto richiesta. Una qualificata società avvierà un monitoraggio preliminare su tutta l’area e, se dovessero emergere elementi di criticità, ne condurrà altri in modo mirato e approfondito. Il secondo monitoraggio, con la collaborazione dell’Università di Cagliari, Dipartimento di Ingegneria civile, Ambientale e Architettura, sulla sicurezza dei ponti della circonvallazione che attraversa il distretto produttivo.