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Internet ultraveloce è già attivo nel distretto produttivo di Olbia

Il Cipnes Gallura ha favorito il passaggio dell'infrastruttura per rendere ancora più competitive le oltre 500 imprese presenti

internetlowLa connessione a internet ad altissima velocità - ci cui il ministero dello Sviluppo economico ha diffuso in questi giorni la mappa nazionale - è una delle condizioni per la competitività del sistema imprenditoriale. Consapevole della rilevanza strategica di questa missione, il Cipnes Gallura ha favorito nel distretto produttivo di Olbia la diffusa realizzazione di infrastrutture per la connessione Internet a banda ultralarga (oltre 100 Mb/sec) e in 5G. Oggi le maggiori società delle telecomunicazioni - Tim, WindTre, Stel, Evolink, Siportal - sono operative con i loro servizi e, in alcuni casi, anche con le sedi amministrative, garantendo alle imprese insediate un servizio di alta qualità sia per i sistemi produttivi che per quelli logistici.

Il distretto produttivo di Olbia, con le sue oltre 530 imprese insediate, è sempre più Smart manufacturing (produzione intelligente). Che cosa significa? Che le imprese stanno usando, per la produzione dei loro beni, l’esortazione dei loro servizi, la gestione della logistica - sempre di più la tecnologia dell’industria del futuro. A piccoli passi e a volte anche a grandi, nei capannoni del distretto produttivo stanno entrando macchine e robot dell’Industrial Internet of Things (l’internet delle cose, con la connessione di macchine intelligenti), dell’Industrial Analytics (come i Big Data), del Cloud Manufacturing, dell’Advanced Automation (processi robotizzati), dell’Additive Manufacturing (come le stampanti 3D) e dell’Advanced Human Machine Interface.

Avere la banda ultrarlarga ha permesso la rivoluzione digitale in corso e continuerà - insieme al 5G - ad accompagnarla. Il Cipnes Gallura - tra i cui compiti c’è di realizzare e gestire “ogni altro servizio sociale connesso alla produzione industriale”, come recita l’articolo 36 delle legge 317 del 1991 sui Consorzi industriali - è dunque già in linea con gli obbiettivi del Piano Nazionale Banda Ultra Larga che prevede di coprire “l’85% della popolazione a 100 Mbps” entro il 2020.

A Olbia - come in tutte le altre aree bianche d'Italia - la posa della fibra ottica con tecnologia Fiber to the Home (FTTH) è curata da Open Fiber, società partecipata da Enel e Cassa Depositi e Prestiti. Per avere un quadro completo e preciso, via per via, della diffusione della Banda ultralarga a Olbia e nel resto della Gallura si può consultare il sito appena rinnovato del Piano Strategico.

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