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"Olbi@ in Lab" creerà i nuovi professionisti del digitale

Finanziato dal Governo, il progetto sarà sviluppato nel distretto produttivo del Cipnes Gallura

3Accanto al Polo per l’innovazione di Olbia e alla Pte con Insula e l’Agency del Cipnes Gallura, a Cala Saccaia sorgerà anche la struttura di “Olbi@ in Lab”, uno spazio destinato alla creazione di nuove figure professionali e aziende altamente specializzate nel digitale.

Finanziato dal ministero dell’Istruzione con 750 mila euro per il suo alto valore economico e sociale, il progetto “Olbi@ in Lab” andrà a comporre - insieme a Polo e Pte, con cui dialogherà in modo continuo e strutturato - il "Parco scientifico e tecnologico di Olbia e della Gallura" sul modello di quelli già sperimentati con successo in America e Europa.

Sarà uno luogo chiamato ad assolvere a un doppio obbiettivo strategico. Da una parte, recupererà ambientalmente e architettonicamente l’area, inserendosi nel più ampio piano di riconversione in chiave sostenibile del distretto produttivo avviato dal Cipnes Gallura. Dall’altra, il parco è concepito sul modello dell’Open Innovation: sarà il luogo fisico in cui pubblico e privato, università e imprese, ricercatori e studenti si incontreranno per elaborare e sperimentare innovazioni per le aziende, dalla produzione di beni all’erogazione di servizi, per la nascita di nuove figure professionali e per il “reskilling” e l’“upskilling” di tecnici, professionisti e manager. 

Aperto, trasparente, internazionale, il Parco di Cala Saccaia, con tutte le sue componenti, ha la missione di rendere ancora più attraente, sia per gli investitori che per i professionisti, i ricercatori e gli studenti, la Destinazione Gallura e il distretto produttivo di Olbia, di potenziare il sistema produttivo delle filiere storiche della Gallura - dall’agroalimentare al turismo, dalla nautica alla logistica, dalla manifattura ai servizi - e di permettere la contaminazione culturale tra Olbia e il resto del mondo.

Il Parco farà quello che, da sole, le micro, piccole e medie imprese non possono fare: ricerca applicata, sperimentazione, innovazione. Il Parco è concepito per il presente ma soprattutto per il futuro delle nuove generazioni e, in particolare, dei futuri imprenditori e professionisti. 

In questa ottica, accanto alla funzione strategica del Consorzio polo universitario di Olbia (UniOlbia), un grande ruolo sarà svolto da “Olbi@ in Lab”,  uno spazio nel quale gli studenti di Olbia e della Gallura creeranno, con le loro mani, il loro futuro occupazionale, in particolare nel mondo digitale.

Il Cipnes Gallura - dopo la richiesta di avere maggiori spazi arrivata dal dirigente scolastico dell’Amsicora di Olbia, capofila del progetto - ha concesso un nuovo locale a “Olbi@ in Lab”, in sostituzione di quello precedentemente concesso dal consorzio industriale di Olbia, che crede fortemente nel progetto. Il nuovo edificio sarà accanto alla Pte e al Polo proprio per potenziare l’area come Parco scientifico. 

All’interno del nuovo capannone di “Olbi@ in Lab” - riconvertito, sempre in linea con gli indirizzi del Cipnes Gallura  per il minore consumo del territorio - verranno ricavati numerosi laboratori (marketing e comunicazione; scienze; prototipazione digitale; industriale) con l’uso di macchinari d’avanguardia (come le stampanti in 3D, nella foto): un ottimo modo per portare le nuove generazioni dentro l’economia digitale.

Al progetto “Olbi@ in Lab” aderiscono l’istituto Amsicora di Olbia, il liceo classico Gramsci, il liceo scientifico Mossa, l’istituto tecnico Panedda, l’istituto artistico De Andrè, il Fab Lab di Olbia, la scuola secondaria Diaz di Olbia, la Cna Gallura, la Confartigianato Gallura e la Camera di Commercio.

La delibera del Cipnes Gallura per "Olbi@ in Lab" del 2016 

La delibera del Cipnes Gallura per il nuovo edificio di "Olbi@ in Lab" del 2021