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Il capitale umano

sardegnaSecondo l’elaborazione dei dati post Censimento ISTAT  2011 al 31 dicembre 2014 in Sardegna risiedono 1.663.286 abitanti, in crescita rispetto al 2001.

Il trend demografico è stato in aumento sino al 31 dicembre 2013, mentre è stato riscontrato un leggero calo ne 2014 (-573 unità) grazie ai valori costantemente positivi del saldo migratorio, segnale del fatto che l’Isola riesce ad essere nel tempo attrattiva per gli insediamenti di nuovi residenti. Si tratta soprattutto di una migrazione di stranieri: gli stranieri residenti in Sardegna al 1° gennaio 2015 sono 45.079 e rappresentano il 2,7% della popolazione residente. Secondo le previsioni ISTAT, da qui al 2050 cresceranno in media del 3,5% all’anno e aumenteranno le acquisizioni della cittadinanza del 2,2%.

La struttura demografica è caratterizzata da una maggiore concentrazione della componente femminile nelle classi di età centrali, soprattutto in quelle riferite alla popolazione in età da lavoro.

Nella terra studiata per l’alto tasso di longevità, l’età media della popolazione nel 2016 è di 45,7 anni, cresce l’indice di vecchiaia, mentre resta contenuto il trend dell’indice di dipendenza degli anziani, che indica quanto le fasce di età più anziane pesano sulla popolazione attiva.

 

Le principali dinamiche demografiche:

ANNO 2016 Sardegna
Italia
tasso di natalità (per mille abitanti) 6,4 7,8
tasso di mortalità (per mille abitanti) 9,8 10,1
tasso di crescita naturale (per mille abitanti) -3,4 -2,3
popolazione 15-64 anni (valori percentuali) - al 1° gennaio 66,1 64,3
età media della popolazione - al 1° gennaio 45,7 44,7

 

 

Distribuzione percentuale delle famiglie per fonte principale di reddito e anno

 

2013

2014
  Sardegna Italia Sardegna Italia
lavoro dipendente 42,2 44,2 43 45,1
lavoro autonomo 9,7 13,2 10,1 12,5
trasferimenti pubblici 45 40,3 45,3 40,4
capitale e altri redditi - 2,3 - 1,9

 

In Sardegna cresce il numero di persone che conseguono un titolo universitario, e il livello di istruzione della popolazione adulta è tra i più alti in Italia (53,5% a fronte di una media nazionale che è del 44%).

Popolazione > 15 anni per titolo di studio  (migliaia di unità)
  2014 2015
dottorato, laurea e diploma universitario
148 165
diploma 4-5 anni (maturità) 380 397
diploma 2-3 anni (qualifica professionale) 37 32

 

Gli occupati nella fascia di età tra i 25 e i 64 anni ricorrono relativamente di più ad attività di formazione e istruzione rispetto ad altre regioni: il 6,1% contro il 4,2% del Mezzogiorno e il 5,4% dell’Italia. Questo fenomeno è ancora più rilevante per i non occupati (disoccupati e in cerca di prima occupazione) della stessa fascia di età. Nel 2011 sono stati l’8%.

A seguito di una lunga tradizione industriale, manifatturiera e agricola, in Sardegna è sedimentato un sistema di competenze professionali e pratiche capaci di soddisfare i fabbisogni di forza lavoro in tutti i settori produttivi.

Per l’alta formazione, la Regione Sardegna nell’ambito del Programma Operativo FSE (Fondo Sociale Europeo) ha promosso una serie di iniziative volte alla qualificazione del capitale umano

Centri di formazione:

Università degli Studi di Cagliari

Università degli Studi di Sassari

Università degli Studi di Sassari Innovazione e impresa

Ufficio Trasferimento Tecnologico dell'Università degli Studi di Sassari

FabLab UniSS

lncubatore dell’Università di Sassari CUBACT

Polo Universitario di Olbia - Corso di Laurea in Economia e Management  del Turismo

 

(fonte: http://www.sardegnaimpresa.eu, http://www.istat.it/it/sardegna)

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