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Zone Economiche Speciali (Z.E.S.): in un convegno il Piano Strategico del CIPNES-Gallura

 

IMG 20180618 173959 tÈ stato un successo il convegno organizzato al Geovillage di Olbia, dal CIPNES Gallura. Si è parlato di Zone economiche speciali: aree circoscritte e definite normativamente in cui i processi burocratici, amministrativi e fiscali vengono semplificati in funzione di un agevole insediamento di nuove realtà economiche.

Una sala gremita di istituzioni, professionisti e imprenditori ha ascoltato con attenzione quanto analizzato dai numerosi relatori del convegno, accreditato peraltro dall’Ordine dei Commercialisti di Olbia Tempio e da quello dei dottori agronomi.

Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che dopo i saluti istituzionali ha rimarcato il ruolo attivo e la collaborazione che il Comune di Olbia ha messo a disposizione per agevolare l’attuazione di un piano strategico atto alla creazione della Zona Economica Speciale.

Il convegno è proseguito con l’intervento di Pier Luigi Caria, Assessore regionale all’agricoltura che, a nome di tutta la giunta, ha espresso la massima volontà nel voler perseguire l’obiettivo, che prevede la creazione delle Zes in Sardegna, tramite apposite norme quadro regionali che delegano ai Consorzi industriali i dettagli e la realizzazione del progetto legislativo.

La parola è dunque passata al presidente del CIPNES, Mario Gattu, che ha ringraziato i presenti e ha evidenziato come l’ente di Cala Saccaia sia particolarmente impegnato nella crescita del territorio e quanto importante sia a tal fine l’istituzione della Zona Economica Speciale.

Più dettagliato e ricco di riferimenti normativi è stato l’intervento del direttore generale del CIPNES, Aldo Carta, che ha esposto in maniera precisa la cronistoria delle Zes, le quali sarebbero state previste, con nomi differenti, già nello statuto speciale della Regione autonoma della GabrielaSavigniSardegna del 1948. È con la riforma delle autorità portuali del 2016 che il tema è tornato ad essere di attualità e le regioni ad economia depressa del Mezzogiorno saranno quelle che potranno beneficiare in maniera significativa del nuovo strumento legislativo.

Il convegno è proseguito con gli interventi di Antonio Catgiu, vicedirettore CIPNES, e Gian Paolo Saba, dell’ufficio programmazione europea del CIPNES, che hanno descritto lo stato di fatto e il piano strategico dell’Ente. Il CIPNES intende destinare a Zona Economica Speciale circa 300 ettari, proponendosi come un vero e proprio partner a supporto delle imprese, in grado di coordinare funzioni, servizi e risorse calando sulla realtà locale l’idea progettuale posta alla base dell’iniziativa legislativa sulle Zes, in modo di valorizzare i 4 settori trainanti dell’agglomerato consortile: agroalimentare, logistica, nautica e lipedeo.aldo berlinguer

L’intervento del Prof. Aldo Berlinguer, ordinario di diritto comparato all’Università di Cagliari e massimo esperto sul tema, nonché curatore dello studio approfondito "Porti, retroporti e zone economiche speciali”, ha aperto la discussione ai relatori esterni presenti al convegno. Secondo Berlinguer “le Zes sono dei contenitori dove dentro c’è tutto ciò che può agevolare le imprese e rendere accogliente e appetibile la loro permanenza. Sono luoghi dove lo Stato incentiva e aiuta i processi produttivi. Le Zes mettono a sistema grandi infrastrutture, competenze, servizi con la semplificazione delle procedure burocratiche, riduzione degli oneri doganali ed un fisco differenziato che premia chi produce e chi più esporta”.

Di particbernardo mattarella olare interesse l'intervento di Bernardo Mattarella, amministratore delegato di Medio Credito Centrale SpA (società con socio unico Invitalia SpA), il quale ha sottolineato l’importanza dell’accesso al credito da parte delle imprese, soprattutto nel Mezzogiorno d'Italia. Mattarella ha quindi annunciato la sottoscrizione, avvenuta poco prima del convegno, di un accordo con il CIPNES-Gallura (il primo di questo tipo realizzato in Sardegna), finalizzato a favorire l'accesso al credito e lo sviluppo imprenditoriale delle imprese localizzate e che operano nel comprensorio industriale consortile, ritenute meritevoli a ottenere strumenti agevolativi di sostegno pubblico.

L’intervento di Gabriela Savigni, presidente dell’ordine dei Commercialisti di Olbia Tempio, ha principalmente riguardato la necessità, per le imprese, di rendere più agevole la gestione fiscale alla quale queste sono sottoposte, vedendo nelle Zes un importante strumento di attrazione e semplificazione.

Molto ricco di contenuti è stato anche l’intervento di Massimo Deiana, ordinario di Diritto della navigazione presso l’Università di Cagliari e presidente dell’Autorità sistema portuale Mare di Sardegna, che ha illustrato l’importanza dell’autorità portuale, e dei porti in particolare, nello sviluppo di un progetto coordinato per l’istituzione delle zone economiche speciali, annunciando la massima collaborazione dell’ente di coordinamento portuale da lui presieduto, per la gestione e lo sviluppo del piano strategico che porti all’istituzione delle Zes.

Ha concluso i lavori Luca Danese, responsabile relazioni isituzionali Eurispes, che ha rimarcato la vicinanza al CIPNES dell’istituto fondato e presieduto da Gian Maria Fara, e la massima disponibilità nel collaborare al progetto presentato.

Scarica la locandina del convegno

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