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Polo rifiuti consortile di Spiritu Santu

In fase conclusiva la procedura autorizzatoria per l’ottimizzazione e ristrutturazione tecnologica

dell’impiantistica per la produzione di biometano e l’abbattimento degli odori

 

discarica3 compressedIl Cipnes Gallura ha trasmesso alla Regione (Assessorato all’Ambiente) lo scorso 11 marzo la documentazione integrativa relativa alla procedura congiunta Via/Aia per l’adeguamento funzionale e rinnovo tecnologico del polo impiantistico consortile di Spiritu Santu (Olbia) che comprende:

  • la realizzazione e l’esercizio transitorio di un nuovo lotto di discarica residuale per gli scarti di lavorazione e valorizzazione dei rifiuti non pericolosi;
  • la rifunzionalizzazione dell’impianto di trattamento meccanico biologico della frazione umida organica dei rifiuti (Forsu) e il potenziamento della piattaforma di valorizzazione e riciclo dei rifiuti differenziati;
  • ristrutturazione dell’impianto di compostaggio per il radicale abbattimento delle emissioni odorigene;
  • l’impianto di digestione anaerobica della Forsu (frazione organica rifiuti) con produzione di biometano;
  • l’impianto di trattamento dei rifiuti inerti.

L’area d’intervento si trova in località Spiritu Santu, a circa 500 metri a est della omonima chiesa, e 8 km a sud est del centro urbano di Olbia, a 3 km da Murta Maria.

L’OBIETTIVO. Il progetto si propone la complessiva ottimizzazione del processo di trattamento dei rifiuti sia attraverso la razionalizzazione e rifunzionalizzazione dell'impiantistica esistente, sia attraverso innovazioni tecnologiche che consentiranno di massimizzare il recupero di materia e di energia (biometano) dai rifiuti trattati, garantendo al contempo il radicale abbattimento delle emissioni odorigene e la minimizzazione dei conferimenti in discarica nella fase transitoria in attesa della operatività del termovalorizzatore di Macomer.

I nuovi interventi prevedono impianti dedicati, anche con funzioni molto specialistiche, per il trattamento di flussi di rifiuti speciali prodotti sul territorio. Ciò consentirà pertanto di offrire un servizio a diverse tipologie di attività produttive.

LE AUTORIZZAZIONI. La discarica è stata avviata nel 1991 per un volume di abbancamento dei rifiuti di 836mila metri cubi (721mila tonnellate); nel 2002 è stato approvato l’ampliamento per una volumetria di 360mila metri cubi, esclusa la copertura finale. Nel 2009 è stato autorizzato un ulteriore ampliamento di circa 35mila metri cubi. Nel 2011 è stato approvato un ulteriore stralcio di ampliamento, sviluppato in altezza con una sopraelevazione di 14 metri su parte del lotto esistente, per altri 360mila metri cubi di potenzialità di abbancamento dei rifiuti, escluse le coperture. Il terzo modulo, infine, è stato autorizzato con la determina della Provincia di Olbia-Tempio 84/2014 per l’ampliamento del corpo della discarica nel lato ovest per una superficie di 6mila metri cubi, per una volumetria totale di 164mila metri cubi, ossia per una capacità complessiva per lo smaltimento di altre 143mila tonnellate.

LE CIFRE. Per l'impianto di compostaggio di qualità della frazione organica dei rsu, che ha una potenzialità autorizzata per il trattamento di 21.840 tonnellate all’anno e 420 tonnellate alla settimana, si evidenzia che la Provincia di Sassari nel  Luglio 2018 ha concesso una modifica al layout impiantistico della sezioni D "compostaggio di qualità" con la realizzazione di un ulteriore biostallo nel capannone di maturazione del compost, la realizzazione di una bussola tamponata per la ricezione dei rifiuti in ingresso, la realizzazione di una struttura tamponata a sud dello stesso capannone e di una tettoia ad ovest per lo stoccaggio del compost finito. Inoltre, il processo di maturazione del compost è stato suddiviso in due fasi, una maturazione primaria ed una secondaria: quest’ultima trova spazio nella nuova struttura a sud insieme alla fase di raffinazione del compost.  La prossima realizzazione di tali interventi consentirà l'aumento provvisorio della capacità di trattamento settimanale della Forsu autorizzata sino a 420 t/settimana. Contestualmente è stata calibrata la capacità del trattamento meccanico e del trattamento biologico dei rifiuti rispettivamente da 108.000 tonnellate all’anno a 93.600 tonnellate all’anno e da 21.523,9 t/a a 20.300 t/a.

Consulta la documentazione completa

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