Cipnes-Gallura 

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Servizi ambientali

 

Trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e speciali nonchè dei rifiuti liquidi

ll complesso impiantistico del CIPNES “Gallura” (Complesso IPPC “Integrated Pollution Prevention and Control”), sito in Loc. Spiritu Santu – Olbia (SS), è una piattaforma dedicata al trattamento, finalizzato principalmente al recupero e marginalmente allo smaltimento, di rifiuti urbani e speciali non pericolosi provenienti, principalmente, dall’ambito dell’ex provincia di Olbia Tempio.

Detto complesso è costituito dalle seguenti sezioni impiantistiche:

1. Discarica per rifiuti non pericolosi (SEZIONE A)

2. Impianto di trattamento meccanico biologico (T.M.B.) dei rifiuti indifferenziati - SEZIONE B-C;

3. Impianto di compostaggio di qualità – SEZIONE D;

4. Piattaforma per la valorizzazione di rifiuti da raccolta differenziata – SEZIONE E (suddivisa in n. 5 sottosezioni);

5. Impianto di termovalorizzazione del biogas da discarica – SEZIONE F;

6. Piattaforma dei rifiuti ingombranti – SEZIONE G.

La politica del CIPNES connessa alla gestione ed allo sviluppo di detta piattaforma ha lo scopo di  garantire un importante servizio pubblico per il territorio, perseguendo gli indirizzi comunitari relativi alla gestione e al trattamento dei rifiuti.

Il raggiungimento dei traguardi futuri previsti dal CIPNES è correlato al continuo sviluppo e adeguamento della Piattaforma, al fine di garantire un servizio sempre più a passo con i tempi, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente, alla minimizzazione degli impatti prodotti ed alla sensibilizzazione dei diversi stakeholders.

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Servizio Idrico - potabilizzazione

Il Consorzio Industriale Provinciale della Gallura, ha realizzato e gestisce le reti e gli impianti tecnologici relativi alla depurazione e alla potabilizzazione delle acque, nel perseguimento di una sana gestione economica.

Il servizio idrico integrato consortile si articola in tre subsettori:

1)         potabilizzazione delle acque grezze

2)         depurazione delle acque reflue

3)         manutenzione e gestione delle reti idriche e fognarie

 

Infrastrutture di generazione energetica

Il Consorzio Cipnes ha avviato da qualche anno un programma infrastrutturale di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso una serie di interventi e opere che, in linea con i più recenti indirizzi in materia di pianificazione del territorio, non prevedono l’espansione e l’ulteriore “consumo” di suolo, ma la riqualificazione di spazi già antropizzati e insediati.

Il Consorzio ha realizzato:

- un impianto fotovoltaico da 1000 KWp  presso una parte non più attiva e oramai in fase di bonifica ambientale della discarica consortile di Spiritu Santu. L’impianto, che  si estende su una superficie di circa 40.000 mq, è inserito in un progetto di riqualificazione ecologica ed efficientamento e valorizzazione energetica dell’area impiantistica di discarica consortile mediante la produzione di energia da fonte solare fotovoltaica che fa il paio con il già esistente impianto per il recupero energetico del biogas prodotto dai rifiuti. La produzione stimata annuale si aggira intorno al 1,1 Gwh, l’equivalente del fabbisogno annuale di energia di 1000 persone, per un ricavo complessivo stimato per l’intera vita economica in 8 milioni di euro.

- Un campo fotovoltaico all’interno di una cava dismessa. L’impianto si estende per una superficie complessiva pari a circa 20.000 mq. La produzione stimata annuale si aggira intorno al 1,2 Gwh, l’equivalente del fabbisogno annuale di energia di 1100 persone, e un ricavo complessivo stimato per l’intera vita economica di 8 milioni di euro.

E' in programma la costruzione di un impianto di “digestione anaerobica” per la produzione di biometano dal biogas prodotto dal trattamento dei rifiuti urbani organici e speciali differenziati e non pericolosi. Il biogas derivato dalla digestione anaerobica di biomasse dal “digestore”, verrà sottoposto a un processo di purificazione e di upgrading per essere trasformato in biometano idoneo alla immissione nella rete cittadina del gas naturale e trasferibile anche nella zona industriale consortile di Olbia per soddisfare il fabbisogno energetico industriale.

Il nuovo impianto di biogestore anaerobico della frazione organica dei rifiuti urbani (cogenerazione centralizzata di calore ed energia), attualmente in progettazione, sarà in grado di trattare ogni anno circa 40.000 tonnellate di rifiuti organici, e 20.000 tonnellate di scarti agricoli ed essenze vegetali appositamente dedicate, e di erogare circa 500 metri cubi standard all’ora di biometano, ovvero oltre il 50% del fabbisogno totale di gas della città di Olbia e della sua area industriale anche per la generazione incentivata di calore.

 

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