Resto al Sud 2.0: al via la nuova misura

Dal 14 ottobre 2025 non è più possibile presentare domande di agevolazione nell’ambito del programma Resto al Sud (DL 91/2017), a seguito della chiusura dello sportello prevista dalla Circolare DPCoe n. 37/2025, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 1° ottobre 2025.

A partire dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2025 è operativo il nuovo regime di incentivi previsto dal DL 60/2024, che introduce le misure Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord, dedicate al sostegno di iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità.

Resto al Sud 2.0

La misura nasce con l’obiettivo di promuovere la creazione di nuove attività imprenditoriali, professionali e autonome nei territori del Mezzogiorno — in particolare in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia — e dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 356,4 milioni di euro.

Destinatari

L’incentivo si rivolge a:

  • giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti, che si trovano in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione;
  • beneficiari del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori);
  • lavoratori con bassi redditi (“working poor”).

Attività finanziabili

Sono ammissibili nuove iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità in tutti i settori economici, ad eccezione di quelli legati all’agricoltura, alla pesca e all’acquacoltura.

Tipologia di agevolazioni

Il pacchetto di incentivi prevede:

  • voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabili a 50.000 euro;
  • contributo a fondo perduto del 75% per progetti di investimento fino a 120.000 euro;
  • contributo a fondo perduto del 70% per programmi compresi tra 120.000 e 200.000 euro.

Modalità di presentazione della domanda

Le domande possono essere inoltrate online dal titolare o legale rappresentante dell’iniziativa economica, accedendo all’area personale del portale Invitalia. Le istanze saranno valutate in ordine cronologico di presentazione, entro 90 giorni, e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Il Cipnes Gallura – in attesa dell’adozione delle linee guida attuative della misura e dei correlati servizi di accompagnamento delle imprese alla progettazione – continua a seguire con attenzione l’evoluzione delle politiche di sviluppo e degli strumenti di sostegno destinati all’imprenditorialità, confermando il proprio impegno nella promozione della cultura d’impresa e nella valorizzazione delle opportunità di crescita del territorio.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti su Resto al Sud 2.0, è possibile consultare la sezione dedicata sul sito di Invitalia.