La lettera integrale di Sanlorenzo alla Commissione Europea
SANLORENZO
Casa Sanlorenzo, Venezia
5 giugno 2026
Jessika Roswall
Commissaria europea per l’Ambiente, la Resilienza idrica e un’Economia circolare competitiva
Commissione europea
Bruxelles
Belgio
CC: Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea
THE VENICE CALL FOR MARITIME ACTION
L’Appello di Venezia per l’azione marittima
Una dichiarazione condivisa di intenti
Gentile Commissaria Roswall,
mentre ci riuniamo a Venezia per la seconda edizione della Venice Climate Week, ci troviamo in un momento decisivo per l’agenda europea della resilienza ambientale e marittima.
Nei nostri settori, le tecnologie necessarie per consentire una mobilità, un’occupazione e una fruizione del mare più sostenibili non sono più teoriche. Sono reali, stanno avanzando rapidamente e sono sempre più pronte a superare la fase sperimentale per entrare nell’uso quotidiano.
Il futuro è adesso. Tuttavia, perché questo futuro possa durare — perché possa diventare davvero senza tempo — l’innovazione deve essere sostenuta da condizioni sistemiche capaci di favorirne l’integrazione diffusa nella vita marittima europea.
L’opportunità
Il settore marittimo rappresenta per l’Europa un patrimonio tecnologico e industriale unico, con l’opportunità di accelerare la transizione verso sistemi di propulsione ed energia più sostenibili.
Soluzioni come il metanolo verde stanno emergendo come alternative praticabili, capaci di ridurre in modo significativo le emissioni mantenendo al tempo stesso le prestazioni, l’affidabilità e la fruibilità richieste dalle imbarcazioni moderne.
In qualità di uno dei principali costruttori mondiali di yacht sopra i 24 metri — operando all’interno di un’industria in cui l’Italia e l’Europa continuano a rappresentare il benchmark globale — Sanlorenzo ha investito tempestivamente nelle tecnologie sostenibili come parte della propria strategia “road to 2030”.
Ciò include il varo, nel 2024, del 50Steel Almax, il primo superyacht dotato di un sistema fuel cell a metanolo verde, e lo sviluppo del Bluegame BGH-HSV, un’imbarcazione di supporto foil alimentata a idrogeno, impiegata durante la 37ª America’s Cup a Barcellona.
Queste iniziative non intendono rappresentare soltanto traguardi tecnici, ma dimostrare come l’industria europea possa guidare la transizione energetica rendendo l’innovazione concreta, desiderabile e capace di operare in condizioni reali.
In settori come lo yachting di lusso — dove innovazione, design e artigianalità convergono — esiste l’opportunità non solo di adottare queste tecnologie, ma anche di affermare l’eccellenza marittima come esempio visibile di come sostenibilità e progresso industriale possano evolvere insieme.
La sfida
La barriera principale non è più la capacità tecnologica.
Insieme ai nostri partner tecnici, oggi abbiamo la capacità di portare sistemi di propulsione bi-fuel di nuova generazione verso un’applicazione pratica nello yachting. La sfida collettiva, oggi, consiste nel garantire la disponibilità dei carburanti e delle infrastrutture necessarie per rendere queste innovazioni accessibili e scalabili.
Attualmente, meno dell’uno per cento della produzione globale di metanolo deriva da fonti rinnovabili, con un’offerta concentrata in un numero limitato di hub industriali nel Nord Europa e in larga misura assente nelle regioni mediterranee che definiscono l’attività globale dello yachting.
Senza le infrastrutture necessarie — nei porti, nei marina e lungo le catene di approvvigionamento — l’adozione non può crescere su larga scala.
Parallelamente, l’elettrificazione dei porti e dei marina, insieme alla disponibilità di fonti di energia rinnovabile in banchina, rappresenta un altro fattore abilitante essenziale della transizione. Ampliare l’accesso a infrastrutture affidabili lato banchina sosterrà una più ampia adozione di soluzioni ibride e alimentate a batteria, consentendo a queste tecnologie di operare al massimo del loro potenziale.
Non si tratta di una sfida isolata, ma di un’opportunità collettiva che, se affrontata attraverso un’azione coordinata, può rafforzare la leadership europea nella mobilità marittima sostenibile.
Un appello all’allineamento
La transizione dipende ora da un’azione coordinata.
Incoraggiamo pertanto una collaborazione continua tra:
- istituzioni europee e decisori politici;
- autorità portuali e città costiere;
- produttori di energia e fornitori di carburanti;
- partner industriali e tecnologici.
Allineando investimenti, infrastrutture e politiche, è possibile sbloccare la prossima fase della mobilità marittima sostenibile e sostenere una più ampia integrazione delle tecnologie di propulsione alternativa in Europa.
Il nostro impegno
In qualità di firmatari di questa lettera, confermiamo il nostro impegno a:
- promuovere una visione futura per uno yachting più sostenibile;
- continuare a investire in innovazione e progresso tecnologico;
- sostenere lo sviluppo di ecosistemi energetici praticabili e accessibili;
- partecipare a una collaborazione trasversale tra settori per accelerare il progresso.
Siamo pronti a mettere a disposizione la nostra competenza, le nostre piattaforme di innovazione e le nostre partnership per questa iniziativa condivisa.
Guardando avanti
Il percorso è chiaro. Le tecnologie esistono. L’ambizione è condivisa.
Ciò che occorre ora è allineamento: fare in modo che le soluzioni di oggi possano diventare gli standard di domani.
In questo spirito, proponiamo di mantenere un dialogo attivo nei prossimi mesi, con un primo confronto sui progressi entro sei mesi, seguito da una nuova convocazione in occasione della prossima edizione della Venice Climate Week per valutare gli sviluppi relativi alla disponibilità dei carburanti e alle infrastrutture.
Casa Sanlorenzo continuerà a fungere da piattaforma per questo confronto: un luogo in cui discipline, industrie e istituzioni possano riunirsi per dare forma a un progresso significativo e costruttivo.
Siamo pronti a sostenere e ospitare questo dialogo continuo e accogliamo con favore il suo supporto nel riunire i partner europei necessari ad accelerare questa transizione.
Perché il futuro della vita sostenibile in mare non dovrebbe rimanere un’aspirazione. Dovrebbe diventare duraturo.
Con il più profondo rispetto e la più alta considerazione,
Cordialmente,
Massimo Perotti
Cav. Massimo Perotti
Presidente esecutivo, Sanlorenzo
Sottoscritto da:
Robert van Tol
Robert van Tol
Direttore esecutivo, SYBAss
(Superyacht Builders Association)
Prof. Flavio Manenti
Prof. Flavio Manenti
Professore ordinario di Impianti chimici,
Politecnico di Milano
Gregorio Passani
Gregorio Passani
Chief Business Officer,
Nanni Industries SAS
Alessandro Airoldi
Alessandro Airoldi
Amministratore delegato,
Ranieri Tonissi S.p.A.
Leah Werner
Leah Werner
Direttrice esecutiva,
Water Revolution Foundation