Ex impianto Sardacompost srl

acquisito e gestito dal Cipnes-Gallura

Settore Igiene Ambientale

Impianto di trattamento rifiuti lignocellulosici, ubicato in loc. Spiritu Santu - Olbia (SS)

Il CIPNES - GalluraConsorzio, Industriale Provinciale Nord Est Sardegna - Gallura, ha recentemente acquistato (aprile 2018) dalla società Sarda Compost S.r.l. l’impianto di trattamento dei rifiuti lignocellulosici sito in Loc. Spiritu Santu – Olbia (SS).

L’impianto ha la funzione di trasformare i rifiuti organici «ligneocellosici» in compost (ammendante compostato verde o ammendante semplice non compostato) o in biomasse.

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L’attività predominante è la produzione di compost, venduto sfuso o insacchettato, che consiste in un prodotto fondamentale per ammendare i terreni agricoli e giardini domestici. Inoltre, il CIPNES si occupa su richiesta della pulizia e sfalcio delle cunette stradali, taglio alberi, nonchè della manutenzione dei giardini. Tali operazioni comprendono anche le fasi di trasporto.

Il raggiungimento dei traguardi futuri previsti dal CIPNES è correlato al continuo sviluppo dell’impianto, con l’obiettivo di affiancare alla produzione e vendita del compost anche la produzione e la vendita di terriccio da destinare al settore floro-vivaistico ed agronomico del territorio.

La gestione del CIPNES pone particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente, alla minimizzazione degli impatti prodotti ed alla sensibilizzazione dei diversi stakeholders.


 

COMUNICATO STAMPA

Presso gli impianti di compostaggio di qualità del CIPNES “Gallura, ubicati in Loc. Spiritu Santu – Olbia (SS), è possibile acquistare le seguenti tipologie di compost di qualità (così come disciplinate dal D. Lgs. 75/2010 e ss.mm.ii.):

  • Ammendante Compostato Misto;
  • Ammendante Semplice non compostato;
  • Ammendante Compostato Verde.

Gli ammendanti organici naturali fanno parte della categoria "Ammendanti e correttivi" che comprende "qualsiasi sostanza, naturale o sintetica, minerale od organica, capace di modificare e migliorare le proprietà e le caratteristiche chimiche, fisiche, biologiche e meccaniche di un terreno"; sono prodotti impiegati essenzialmente per incrementare e mantenere la fertilità organica del terreno. Infatti il loro contenuto in elementi nutritivi è relativamente ridotto e, di conseguenza, possono essere impiegati in dosi importanti, tali da incidere significativamente sulla dotazione organica del suolo.

L’Ammendante arricchisce i suoli di sostanza organica, migliora le caratteristiche fisiche e biologiche del suolo e apporta elementi nutritivi alle colture. Ecco i possibili settori d’impiego:

  • Recupero ambientale di aree degradate (lotta fenomeno desertificazione);
  • Agricoltura di pieno campo;
  • Settore paesaggistico;
  • Settore florovivaistico, settore hobbystico e professionale.

Di seguito si riportano i links delle pagine del sito istituzionale consortile da quale è possibile scaricare i moduli necessari per la richiesta dei succitati ammendati:

L’art. 26 ter del Decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (cosiddetto Decreto crescita) sancisce a tal proposito una importante novità: “alle imprese ed i soggetti titolari di reddito di lavoro autonomo che acquistano il compost di qualità derivante dal  trattamento della frazione organica differenziata dei rifiuti, è riconosciuto un contributo, sotto forma di credito d'imposta, fino ad un importo massimo annuale  di  euro  10.000  per  ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 10 milioni di euro per l'anno 2020”.