Infrastrutture fotovoltaiche


Il Consorzio Cipnes ha avviato da qualche anno un programma infrastrutturale di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso una serie di interventi e opere che, in linea con i più recenti indirizzi in materia di pianificazione del territorio, non prevedono l’espansione e l’ulteriore “consumo” di suolo, ma la riqualificazione di spazi già antropizzati e insediati.

Il Consorzio ha realizzato:

- un impianto fotovoltaico da 1000 KWp  presso una parte non più attiva e oramai in fase di bonifica ambientale della discarica consortile di Spiritu Santu. L’impianto, che  si estende su una superficie di circa 40.000 mq, è inserito in un progetto di riqualificazione ecologica ed efficientamento e valorizzazione energetica dell’area impiantistica di discarica consortile mediante la produzione di energia da fonte solare fotovoltaica che fa il paio con il già esistente impianto per il recupero energetico del biogas prodotto dai rifiuti. La produzione stimata annuale si aggira intorno al 1,1 Gwh, l’equivalente del fabbisogno annuale di energia di 1000 persone, per un ricavo complessivo stimato per l’intera vita economica in 8 milioni di euro.

- Un campo fotovoltaico all’interno di una cava dismessa. L’impianto si estende per una superficie complessiva pari a circa 20.000 mq. La produzione stimata annuale si aggira intorno al 1,2 Gwh, l’equivalente del fabbisogno annuale di energia di 1100 persone, e un ricavo complessivo stimato per l’intera vita economica di 8 milioni di euro.

- Pista ciclabile e running - L’assessorato regionale dell’Industria ha rilasciato al Cipnes Gallura l’Autorizzazione Unica (determina 244 del 23 aprile 2018) per la costruzione e l’esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile solare fotovoltaica della potenza di circa 2 MWp (per l’esattezza 1969,92 kWp), posizionato sulle pensiline di copertura di una pista ciclabile e da running all’interno della zona industriale di Olbia. L’opera è già finanziata con un mutuo ventennale a tasso 0 di circa 5 milioni di euro, interamente rimborsabile con la riduzione della spesa energetica, erogato con i fondi Jessica della Comunità Europea. Il percorso una lunghezza di 3,5 km e si snoderà, partendo dall’ingresso periurbano del distretto industriale consortile di Olbia (fronte McDonald's), verso la litoranea della zona industriale direzione Golfo Aranci fino al sito archeologico Pozzo Sacro.