Alternanza Scuola-lavoro: il CIPNES  accoglie presso le proprie strutture gli studenti dell'istituto Agrario e del Liceo Scientifico Mossa di Olbia


La Nuova Alternanza scuola lavoroIl CIPNES ospita presso le sue strutture 50 studenti dell’Istituto IIS Amsicora (Istituto Agrario) e 10 studenti del Liceo Scientifico Mossa indirizzo psico-pedagogico, entrambi di Olbia, nell’ambito di un progetto di formazione e orientamento in alternanza scuola-lavoro.

L’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori, inclusi i licei, è una delle innovazioni più significative della L. 107/2015 (la cosiddetta “Buona Scuola”): l’obiettivo, in linea con il principio della scuola aperta, è far diventare la scuola la più efficace politica strutturale a favore della crescita e della formazione di nuove competenze, contro la disoccupazione e il disallineamento tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. Il progetto alternanza scuola lavoro offre agli studenti l’opportunità di inserirsi in contesti lavorativi adatti a stimolare la propria creatività e favorire lo sviluppo del senso di iniziativa ed imprenditorialità, ovvero la capacità di tradurre le idee in azione e di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi.

Relativamente all’Istituto Amsicora (Istituto Agrario), il progetto di alternanza prevede un percorso formativo nel settore manutenzioni-infrastrutture e implementazione e gestione delle aree verdi consortili di 80 ore destinato alle classi dell’ultimo triennio, e avrà l’obiettivo di formare figure professionali di eccellenza specifica nel settore delle manutenzioni di parchi e giardini e nella gestione e tutela del verde.

Il Centro per l’infanzia consortile “I Folletti di Kines” ospiterà gli studenti del Liceo Mossa per inserirli in un progetto formativo che vedrà i ragazzi impegnati (con disposizione diversa a seconda del servizio) nelle attività del Centro a fianco degli educatori. Il progetto è destinato a una decina di ragazzi e si svolgerà durante l’orario scolastico per circa 30 ore.

I tutor formativi delle scuole e i tutor formativi dell’Ente CIPNES-Gallura collaboreranno per organizzare le attività formative e assistere gli allievi nello svolgimento delle stesse.

 

Leggi l'articolo de "La Nuova Sardegna" del 16 gennaio 2017

 

 


 

 

FabLab di Olbia: il futuro della città passa dai "nerd"

Il sogno è trasformare Olbia nella culla della quarta rivoluzione industriale

 

fab-lab-olbia-sede-1000x600

Sono in continuo movimento: ogni chiacchierata, ogni oggetto, ogni immagine, anche casuale, dà loro occasione per nuove idee e nuovi progetti. Sono i ragazzi del FabLab Olbia: un gruppo di giovani tecnici che ha deciso di mettersi in gioco e di creare una struttura a servizio delle imprese, dei giovani e di chiunque abbia un'idea da sviluppare o di qualunque persona che voglia semplicemente imparare.

Le competenze a Olbia ci sono e il FabLab è solo uno dei tanti esempi in proposito. Il co-working, la collaborazione, il mettersi in rete è il futuro e i ragazzi del laboratorio di via Qatar ne sono convinti.

Il FabLab Olbia collabora con le scuole cittadine, con la CNA, con il CIPNES per il progetto Insula, e con tutti coloro che vogliano offrire il loro contributo e collaborazione: il tesseramento è aperto.

Continua a leggere l'articolo di Olbia.it

 


 

Presentato il FabLab Olbia

Nasce dalla collaborazione fra CNA Gallura e CIPNES


FabLab 2

FabLab Burrai

 

Giovedì 5 maggio 2016 è stato presentato presso la nuova sede di Via Qatar, il FabLab Olbia, nato dalla collaborazione fra CNA Gallura e CIPNES.

 

Il presidente del Fab Lab Olbia, l’ing. Antonio Burrai, ha illustrato ai giornalisti e al folto pubblico presente la tecnologia digitale che può consentire una vera e propria rivoluzione industriale grazie a sistemi innovativi. Numerosi i campi di applicazione, dal sughero al cuoio, dalla nautica all’edilizia.

 

 

 

FabLab Deledda

FabLab Gattu

L'efficacia di questi nuovi sistemi, un mix tra i metodi tradizionali e l’innovazione, è stata sottolineata dai diversi relatori intervenuti.

 

Il FabLab Olbia punta ad aiutare le imprese a mettersi al passo con le nuove idee, grazie alla creatività e alla capacità di usare la tecnologia, in modo da crescere anche dal punto di vista economico.

 

 

 


 

 

La Banca d'Italia ha reso noto il rapporto annuale sull'economia della Sardegna

Pubblicato il numero 20/2016


Banca dItalia Leconomia della Sardegna 20-2016

 

 

Nel 2015 si sono irrobustiti i segnali di ripresa dell'economia regionale che avevano iniziato a manifestarsi nell'anno precedente.

Alla difficoltà delle imprese regionali nell'intercettare la domanda estera si sta gradualmente affiancando un rafforzamento di quella interna, in particolare per consumi e investimenti.

Leggi lo Studio della Banca d'Italia  "L'economia della Sardegna - n. 20/2016"

 

 

 

 

 

 


 

 

FabLab: il futuro avanza

Nasce l'artigiano digitale

FabLab Olbia La Nuova 06.05


 


 

Zona franca doganale (ZDF), la Regione ha approvato l'istituzione delle zone franche non intercluse 

Accolta la richiesta del comune di Olbia: il CIPNES sarà il soggetto gestore

 

Zona industriale consortile
 
La Regione, al fine di  rafforzare  le condizioni per agevolare lo sviluppo e favorire la creazione di strumenti finalizzati al superamento della grave crisi che affligge la Sardegna, ha avviato l’attivazione delle zone franche previste dall’art. 12 dello Statuto così come stabilito dal D.Lgs. n. 75/1998.
In particolare, nella delibera n. 21/4 del 15 aprile 2016, ha fatto propria la necessità rappresentata  dal  Comune di Olbia di  attivare una zona franca doganale  “non  interclusa”  con  annessa  autorizzazione  al  suo  interno  del  regime  di “perfezionamento attivo”, e ha condiviso la  scelta  del  Comune  di  Olbia  che  ha  individuato  nel  “CIPNES  Gallura”  il soggetto gestore della zona franca doganale del porto di Olbia.

Cala Saccaia
 






Delibere regionali:
  • Delibera del 15 aprile 2016, n. 21/5 [file .pdf]
    Piano Sulcis. Proposta di delimitazione territoriale e disposizioni necessarie per la operatività della zona franca di Portovesme/Sant’Antioco e delle aree industriali funzionalmente collegate ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 10 marzo 1998 n. 75.

 


 

 

Presentato a Olbia il tour sardo del CIPNES Barcamper Challenge

 

IMG 0207Si è tenuta nei giorni scorsi presso la sede del Consorzio industriale la conferenza stampa di presentazione del tour sardo del CIPNES Barcamper Challenge alla presenza di tutti gli sponsor, ovvero Cattolica Assicurazioni, Fondazione Banco di Sardegna, Sardegna Ricerche, Sardex, Ucina, CNA Gallura-Fab Lab Olbia, Camera di Commercio di Sassari, Camera di Commercio di Nuoro, Università di Sassari.

Dopo il saluto di benvenuto del Presidente del CIPNES Mario Enzo Gattu, e del Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, è stato illustrato il progetto finalizzato alla ricerca di nuove start up nel settore della nautica e dell’agroalimentare, che potranno trovare collocazione e supporto all’interno del nascente incubatore-acceleratore che il CIPNES conta di avviare nel giugno del 2017.

I due migliori progetti, dopo un lungo processo di scouting su tutto il territorio nazionale, riceveranno un premio da 15.000 euro messo a disposizione da Sardegna Ricerche, e un periodo di accelerazione all’interno dell’incubatore del CIPNES di Olbia.

Il CIPNES Barcamper Challenge è una geniale e innovativa iniziativa voluta dal CIPNES tesa a intercettare e favorire l’innovazione su tutto il territorio nazionale e a valorizzare le filiere della nautica e dell’agroalimentare di interesse strategico per la Sardegna.

In questo viaggio il CIPNES si fa accompagnare dalla dpixel di Gianluca Dettori, massimo esperto del mondo delle start up in Italia, e ideatore del programma Barcamper consistente in un tour attraverso l’Italia alla ricerca di potenziali imprenditori da presentare in modo adeguato agli investitori che, in definitiva, sono quelli che dovranno decidere se finanziare l’impresa.

Dott. Aldo Carta direttore generale del CIPNES; Dott. Gianluca Dettori presidente della dpixel; Prof. Massimo Carpinelli rettore dell'Università di SassariQuesto è il momento giusto per fare impresa ha spiegato Gianluca Dettori che nel 2012 ha lanciato il programma di accelerazione per start upinnanzitutto perché la generazione di oggi dei giovani è la più formata in assoluto, e poi perchè, con questi alti tassi di disoccupazione, i migliori talenti, se non sono scappati fuori dall’Italia, sono pronti a fare impresa. Occorre dargli gli strumenti per farlo, ecco perché l’iniziativa del CIPNES è ottima. L’incubatore e l’acceleratore di imprese possono creare le condizioni per dar vita a una nuova rivoluzione industriale, diventare il motore dell’economia del nostro territorio e favorire l’occupazione, che poi è ciò che rende importante il tema delle start up. Non è facile, ma sono convinto che si può fare, però bisogna crederci”.

Il viaggio a caccia di startup approda in Sardegna con cinque tappe in calendario dal 14 al 18 marzo 2016.

Partirà lunedì 14 marzo da Sassari dove il Barcamper di Dpixel sarà posizionato presso l’incubatore universitario CUBACT.

Martedì 15 il Barcamper sarà a Oristano posizionato lungo la Via Madrid di fronte all’Istituto Giulio Pastore.

Mercoledì 16 sarà la volta di Cagliari nel Campus Tiscali.

Giovedì 17 il Barcamper arriverà al Make In Nuoro presso A.I.L.U.N. (Associazione per l’Istituzione della Libera Università Nuorese).

Venerdì 18 la tappa finale del tour a Olbia all’aeroporto Costa Smeralda, sede della facoltà di Economia e Management del Turismo.

Il tour sardo prevede, inoltre, nel prossimo mese di settembre, lo sviluppo del progetto iniziale con cinque tappe aggiuntive dedicate esclusivamente alle filiere dell’agroalimentare, ritenuto motore importante per il rilancio economico della Sardegna; e ciò attivando un network propulsivo tra CIPNES, Sardinia Enterprise-Mac Mar, Barcamper, Sardegna Ricerche, Sardex e le associazioni imprenditoriali per compiere un percorso in grado di generare una forte ricaduta socioeconomica sul territorio, dotando le imprese degli strumenti necessari per intraprendere la loro attività con solidità e visione a livello regionale, nazionale e internazionale.

 

Rassegna Stampa:IMG 0206

La Nuova Sardegna 19.03.2016

La Nuova Sardegna 18.03.2016

La Nuova Sardegna 18.03.2016

La Nuova Sardegna 15.03.2016

La Nuova Sardegna 08.03.2016

La Nuova on line 08.03.2016

La Nuova Sardegna 07.03.2016

L'Unione Sarda 11.03.2016

L'Unione Sarda.it 07.03.2016

Olbia.it 07.03.2016