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Impianto Rifiuti

Impianto di trattamento rifiuti a Spiritu Santu

Uno dei servizi strategici del Cipnes Gallura è il trattamento dei rifiuti urbani e dei rifiuti speciali prodotti nei Comuni della Gallura (intesa come l'area dell'ex provincia di Olbia-Tempio). Il processo di trattamento avviene nel complesso impiantistico IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control) di Spiritu Santu a Olbia, individuato dalla Regione Sardegna nel Piano di gestione dei rifiuti e autorizzato con determinazione dirigenziale dalla Provincia di Sassari.

Il complesso di Spiritu Santu è costituito da 6 sezioni:
  • discarica per rifiuti non pericolosi (SEZIONE A);
  • impianto di trattamento meccanico biologico del secco residuo della raccolta differenziata (SEZIONI B e C);
  • impianto di compostaggio di qualità (SEZIONE D);
  • piattaforma per la valorizzazione di rifiuti da raccolta differenziata (SEZIONE E, suddivisa in 5 sottosezioni);
  • impianto di termovalorizzazione del biogas da discarica (SEZIONE F);
  • piattaforma dei rifiuti ingombranti (SEZIONE G).       
Le priorità dell’impianto di Spiritu Santu sono 3:
  • recupero di materia (organico, carta, plastica, metalli, vetro, legno, ingombranti)
  • produzione di energia (biogas)
  • smaltimento (secco residuo e scarti)
Il complesso è dedicato principalmente al recupero e al riciclo dei rifiuti e, marginalmente, allo smaltimento. La politica ambientale del Cipnes Gallura è dunque incentrata soprattutto sulla gestione dei rifiuti urbani in un'ottica di economia circolare.

E' possibile consultare tutti i dati sui rifiuti trattati alla voce Rapporti ambientali annuali.

Il Cipnes Gallura non effettua la raccolta dei rifiuti, che è a carico di ciascun Comune della Gallura.

Per conseguire gli obiettivi strategici dell'economia circolare, il Cipnes Gallura  è parte attiva dei servizi gestiti dai consorzi di filiera CONAI (Comieco, Corepla e Ricrea) e sta per diventare socio del Consorzio Italiano Compostatori.

Sempre in quest’ottica, il Cipnes Gallura gestisce l’ex impianto della Sardacompost srl, acquisito anni fa. Tale impianto consortile consente la trasformazione dei i rifiuti ligneocellulosici (per esempio gli sfalci di potatura) in ammendante compostato o in biomassa.

La tecnica del compostaggio è un processo antichissimo. L’impianto del Cipnes ripropone quelle tecniche su larga scala, provvedendo al compostaggio industriale di importanti quantitativi rifiuti organici. Nel caso specifico lignocellulosici (prevalentemente sfalci di potatura). La tecnica consiste nella «decomposizione» controllata della frazione verde trattata, con la conseguente perdita della frazione putrescibile (eliminazione dell’umidità), e la produzione di un concime (precisamente di un ammendante).

Grazie al processo di compostaggio sarà possibile produrre un prodotto biologico per dare ai terreni ed ai giardini domestici gli apporti nutritivi e la struttura adeguata per la coltivazione delle più svariate colture. Si tratta pertanto di un processo di produzione di un materiale utile nel florovivaismo e nelle pratiche agricole, creato dal trattamento di matrici vegetali inizialmente identificate come rifiuti. Il compost è un elemento utilizzato anche nella manutenzione del verde pubblico, nella realizzazione di opere di rinverdimento e di recupero paesaggistico ed ambientale, nella produzione di terricci.

Il Cipnes Gallura ha avviato con tempo la transizione ecologico-energetica della piattaforma di Spiritu Santu. Il primo passaggio sarà la realizzazione del biodigestore per utilizzare il rifiuto organico. Il biodigestore (con la biodigestione anaerobica al chiuso) consentirà di trasformare l’organico in biogas e biometano. Il biometano sarà immesso nella rete del gas di Olbia. Per i cittadini i vantaggi saranno enormi. Il cittadino produce un rifiuto organico il quale, trattato e valorizzato, viene restituito come fonte di energia sostenibile.

Nel 2021 il Cipnes ha pubblicato la preinformazione europea e nel 2022 ci sarà il bando di gara. È un progetto da 15 milioni di euro per la esecuzione del quale il Cipnes ha ottenuto l’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) a seguito della V.I.A. concessa dalla Regione nell’ottobre 2019. Per la realizzazione del biodigestore il Cipnes Gallura ha richiesto i fondi del PNRR.

Il secondo passaggio sarà il rapporto del Cipnes con il Termovalorizzatore di Macomer. L’accordo consentirà di trasferire a Macomer il secco residuo prodotto in Gallura, riducendo progressivamente ai minimi termini la  funzione della discarica consortile (resterà attiva solo per le emergenze).

Il terzo passaggio sarà la realizzazione di una piattaforma per la valorizzazione della carta e una per la valorizzazione della plastica. Il Cipnes Gallura sta implementando dei progetti con i consorzi di filiera.

Dove siamo

Sede Impianto
Indirizzo: Loc. Spiritu Santu – 07026 - Olbia (SS)
Tel. 0789/42110 o 0789/42133
PEC: protocollo@pec.cipnes.it
Sede Legale CIPNES
Link a google maps

Indirizzo: via Zambia, 7 – 07026 - Olbia (SS)
Tel. 0789/597125
Fax. 0789/597126
PEC: protocollo@pec.cipnes.it

Orari di apertura

  • Sezione A - discarica per rifiuti non pericolosi: dal lunedì al sabato, dalle h. 7.00 alle h. 13.00
  • Sezione B - impianto di selezione e triturazione: dal lunedì al sabato, dalle h. 7.00 alle h. 13.00
  • Sezione C - impianto di biostabilizzazione: dal lunedì al sabato, dalle h. 7.00 alle h. 13.00
  • Sezione D - impianto di compostaggio di qualità: dal lunedì al sabato, dalle h. 7.00 alle h. 13.00
  • Sezione E - piattaforma di valorizzazione delle frazioni differenziate: dal lunedì al sabato, dalle h. 7.00 alle h. 13.00
  • Sezione G - piattaforma rifiuti ingombranti: dal lunedì al sabato, dalle h. 7.00 alle h. 13.00



Visite guidate

Avviso di apertura al pubblico dell’impianto consortile:

Il Cipnes si rende disponibile, su richiesta del pubblico interessato, all'organizzazione di visite guidate del proprio impianto. Le visite avranno lo scopo di illustrare il funzionamento dell’impianto e di sensibilizzare gli utenti rispetto al tema compostaggio.

Per richiedere la visita guidata dell’impianto si chiede di formulare una istanza al seguente indirizzo PEC: protocollo@pec.cipnes.it