Rifiuti urbani in Gallura, a luglio conferimenti a +5,3% sul 2025

Nel periodo 1° luglio – 28 luglio 2026, la piattaforma di trattamento rifiuti di Spiritu Santu, gestita da Cipnes Gallura al servizio dei Comuni della Gallura, ha registrato complessivamente 6.342,8 tonnellate tra rifiuto urbano non differenziato, il cosiddetto secco, e rifiuti biodegradabili da cucine e mense, la cosiddetta frazione umida.

Il dato è in crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando il totale era pari a 6.023,5 tonnellate, e del 9,5% rispetto al 2024, quando erano state conferite complessivamente 5.790,8 tonnellate.

In valore assoluto, nel 2026 sono state conferite 319,3 tonnellate in più rispetto al 2025 e 552 tonnellate in più rispetto al 2024.

Rifiuto urbano non differenziato: 3.927,7 tonnellate

Per quanto riguarda il rifiuto urbano non differenziato, nel periodo 1° luglio – 28 luglio 2026 sono state conferite 3.927,7 tonnellate.

Il dato è in crescita del 6% rispetto al 2025, quando erano state conferite 3.704,6 tonnellate, e del 14,2% rispetto al 2024, quando il conferimento era stato pari a 3.439,4 tonnellate.

L’aumento si concentra soprattutto nella seconda metà del mese. Nella settimana 15 luglio – 21 luglio, il secco ha superato le 1.000 tonnellate, raggiungendo 1.004,1 tonnellate. Nella settimana successiva, 22 luglio – 28 luglio, il dato è salito ulteriormente a 1.072 tonnellate, con una crescita del 15,8% rispetto al 2025 e del 21,6% rispetto al 2024.

Frazione umida: 2.415,1 tonnellate

Per quanto riguarda i rifiuti biodegradabili da cucine e mense, nel periodo 1° luglio – 28 luglio 2026 sono state conferite 2.415,1 tonnellate.

Il dato è in crescita del 4,1% rispetto al 2025, quando erano state conferite 2.318,9 tonnellate, e del 2,7% rispetto al 2024, quando il conferimento era stato pari a 2.351,4 tonnellate.

La settimana con il valore più alto è stata quella compresa tra il 22 luglio e il 28 luglio, con 650,1 tonnellate di frazione umida, in aumento del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Un indicatore della Gallura nella fase centrale dell’estate

L’andamento dei conferimenti conferma l’elevata pressione stagionale sulla Gallura nella fase centrale dell’estate. Ai residenti si sommano infatti turisti, seconde case, strutture ricettive, attività di ristorazione e servizi collegati all’economia dell’accoglienza. Fra i comuni della Gallura che conferiscono a Spiritu Santu ci sono Olbia, Arzachena, La Maddalena, Palau, San Teodoro, Santa Teresa, Budoni, Loiri Porto San Paolo, Golfo Aranci.

I dati sono forniti dal Settore Ambiente di Cipnes Gallura, che gestisce la piattaforma di trattamento rifiuti di Spiritu Santu, infrastruttura strategica al servizio dei Comuni della Gallura.

Durante la stagione estiva, il Consorzio, attraverso la Comunicazione istituzionale e il Centro Studi, comunica l’andamento dei conferimenti settimana per settimana, con l’obiettivo di garantire trasparenza, offrire al territorio uno strumento di lettura delle dinamiche stagionali e contribuire a una maggiore consapevolezza sul rapporto tra popolazione presente, flussi turistici, gestione ambientale e costi del sistema.

Il progetto del biometanolo per la nautica

La frazione umida assume inoltre un valore strategico nella prospettiva dell’economia circolare: diventerà materia prima per la produzione di biometano, destinato a servire la città di Olbia, e di biometanolo, pensato come carburante verde per yacht. In questo modo, un flusso di rifiuti organici potrà trasformarsi in una risorsa energetica sostenibile per la Gallura e per l’economia del mare.

Attraverso Spiritu Santu, Cipnes Gallura garantisce un servizio essenziale per la comunità, contribuendo alla gestione ambientale del territorio, alla qualità dei servizi pubblici e al controllo dei costi del sistema.