La mission del Cipnes Gallura per l'economia della Sardegna

Il Cipnes - Gallura è l’ente pubblico per la crescita economica della Gallura e del Nord Est Sardegna. Fondato nel 1963 come Nucleo di industrializzazione di Olbia, oggi il Consorzio Provinciale di sviluppo industriale non si occupa solo di gestire i terreni, gli immobili e le infrastrutture per le imprese e gli investitori del distretto produttivo di Olbia, ma è l’attore del progresso economico e sociale del territorio.

Per realizzare una mission strategica così ambiziosa, in linea con gli indirizzi dettati dalla nuova politica industriale europea e nazionale, il Cipnes si è strutturato come un consorzio digital e green, impegnato ad accompagnare e indirizzare, con le sue professionalità multidisciplinari e la sua capacità di fare rete, il sistema produttivo della Gallura e del Nord Est Sardegna dentro la Quarta rivoluzione industriale e la riconversione sostenibile dell’economia.

Le radicali e repentine innovazioni tecnologiche, le crescenti sfide ambientali e sociali, i rapidi cambiamenti dei mercati e della concorrenza, lo shock causato dalla pandemia, richiedono infatti alle imprese grande resilienza e, al tempo stesso, capacità di rinnovarsi. Oggi fare impresa vuol dire - soprattutto e prima di tutto - innovare tecnologicamente i processi organizzativi, i beni prodotti e i servizi offerti. I consorzi di sviluppo industriale devono quindi cambiare e riqualificare sia la loro dotazione infrastrutturale, sia i servizi che offrono alle aziende, sia la loro vision.

Ma i grandi cambiamenti non riguardano solo le imprese. Investono forse ancora di più donne e uomini. Imprenditori e lavoratori devono operare in un contesto produttivo profondamente tecnologico ed ecosostenibile. Robotica, intelligenza artificiale, internet delle cose, big data, realtà aumentata richiedono professioni nuove per le quali occorre sviluppare idee e comportamenti nuovi. Occorre saper fare cose nuove o fare in modo nuovo cose tradizionali.

Le 537 imprese del distretto produttivo di Olbia

Questo vuol dire che tutte le istituzioni pubbliche, come il Cipnes, devono lavorare in sinergia per fornire agli imprenditori e ai lavoratori della Gallura le competenze necessarie per essere costantemente concorrenziali in un mercato del lavoro ormai globalizzato.

Cosciente dell’importanza del suo ruolo, il Cipnes raccoglie la grande sfida che la Gallura e il Nord Est Sardegna sta affrontando e agisce con 3 obbiettivi strategici:
  1. Sostiene e consolida la competitività, l’attrattività e la sostenibilità ecologica del suo distretto produttivo di Olbia, esteso per circa 750 ettari ed occupato da circa 550 imprese.
  2. Crea l’habitat e le strutture per l’innovazione, la digitalizzazione e l’internazionalizzazione delle Pmi.
  3. Promuove la formazione di competenze imprenditoriali e professionali e il dialogo tra la scuola e il mondo del lavoro per una maggiore diffusione della cultura d’impresa nelle nuove generazioni.  
Coerentemente con la sua ragione istitutiva, il Cipnes si candida a essere un “marchio ombrello” delle imprese del distretto produttivo di Olbia e della Gallura. Prima di tutto potenziando e rinnovando le sue infrastrutture strategiche: trattamento dei rifiuti, viabilità, parcheggi, fognature, rete idrica, depurazione reflui industriali e rifiuti liquidi, distribuzione energia elettrica, illuminazione pubblica, vigilanza, security, verde attrezzato, servizi di natura sportiva, ricreativa, scolastico-formativa e per l’infanzia.

Pienamente e responsabilmente cosciente della filosofia delle rivoluzioni green e digital, il Cipnes si pone all’avanguardia di questo processo di trasformazione dell’economia e della società, apprezzandone e valorizzandone gli aspetti nevralgici di riequilibrio territoriale e sociale. Il Cipnes produce infatti energia da fonti rinnovabili, riducendo l’impatto del sistema produttivo sull’ambiente, e ha azzerato il divario digitale del distretto produttivo olbiese, dotandolo - insieme ai maggiori player nazionali delle telecomunicazioni - della banda ultralarga e, a breve, della tecnologia 5G.


Il Cipnes è consapevole che questa dotazione andrà ulteriormente adeguata per la competitività e la sostenibilità sui mercati nazionali e internazionali del sistema produttivo della Gallura. E infatti - insieme alla ottimizzazione e riqualificazione di questi servizi e infrastrutture - ha avviato politiche di creazione e rigenerazione delle competenze d’impresa, premiando il merito, l’operosità, il talento e favorendo l’autoimprenditorialità delle nuove generazioni.

Ricco di storia e di storie imprenditoriali di successo, il Cipnes guarda al futuro - ancor di più in questo momento di crisi - con fiducia e ottimismo, creando le condizioni perché i giovani investano in startup e le facciano crescere, solide e innovative, fino a farle diventare delle affermate Pmi.

La storia del consorzio di sviluppo industriale

La qualità delle infrastrutture e dei servizi del distretto produttivo di Obia si traduce infatti in una percezione di qualità delle imprese che vi sono localizzate. Se un consorzio distrettuale viene riconosciuto come ecosistema produttivo di eccellenza, ciò ha un effetto traino anche sulle aziende: ne caratterizza la stessa identità, ne attesta il livello qualitativo, ne incoraggia la nascita.

Questa è l’ambizione del Cipnes, che lavora con le sue professionalità multidisciplinari per utilizzare efficacemente gli strumenti della programmazione finanziaria istituzionale affinché il cluster produttivo di Olbia diventi un polo a elevata concentrazione tecnologica nei settori trainanti della Gallura e del Nord Est Sardegna: turismo, nautica, logistica e agroalimentare.

Il Cipnes persegue 3 linee d’azione:
  • un programma di investimenti ampio e multisettoriale e di lungo termine, sostenuto dalle linee di finanziamento previste a livello europeo, nazionale e regionale.
  • lo sviluppo di collaborazioni strategiche con partner sia istituzionali che economici e sociali per realizzare grandi progetti innovativi.
  • l’implementazione di iniziative volte alla creazione di nuove imprese ad alta tecnologia, alla crescita delle aziende locali e all’attrazione di nuovi investimenti nell’ottica della innovazione, aggregazione ed internazionalizzazione.
Con questa visione, il Cipnes intende offrire al sistema produttivo e al territorio una serie di Progetti strategici – Insula, Agency per lo sviluppo territoriale, Piattaforma tecnologica europea e Innovation Center, Polo Accademico UniOlbia e la ZES –  che hanno l’obbiettivo di rendere la Gallura uno dei territori più attrattivi, competitivi, innovativi e sostenibili d’Italia.

RIFERIMENTI NORMATIVI
Il Cipnes Gallura è un consorzio di enti locali, con base associativa aperta, attualmente costituito ai sensi della L.R. n. 10/2008 dalla Provincia del Nord Est Sardegna – Gallura, dal Comune di Olbia, dal Comune di Monti, dal Comune di Buddusò e dalla Camera di Commercio Industria e Artigianato di Sassari. Il Cipnes Gallura persegue istituzionalmente lo sviluppo economico-sociale del territorio svolgendo le seguenti attività e funzioni ai sensi dell'art. 3 L.R. 10/2008, dell'art. 36 L.317/91, artt. 50 e s.s. del D.P.R. n. 218/78 e dell’art. 26 D.Lvo 112/98.


DATI DI BILANCIO DEL CIPNES GALLURA

Il bilancio del 2019 del Cipnes Gallura si è chiuso con ricavi per 21 milioni di euro e un valore della produzione di 27 milioni di euro.

Tra le principali voci dei ricavi ci sono lo smaltimento e il trattamento dei rifiuti solidi urbani nella piattaforma di Spiritu Santu (8,5 milioni), i servizi idrici del potabilizzatore e del depuratore (4,9 milioni), la vendita di terreni nel distretto produttivo consortile di Olbia (2,8 milioni), i servizi infrastrutturali e le manutenzioni (1 milione), lo smaltimento dei rifiuti vegetali (773 mila euro) e la vendita di energia prodotta con gli impianti fotovoltaici (435 mila euro).
Sul fronte del costi, il Cipnes Gallura ha pagato stipendi e salari per un valore di 8,5 milioni di euro e oneri sociali per 2,1 milioni di euro. 
27
MLN

VAlore produzione 2019

8
MLN

ricavi dal trattamento rifiuti

5
MLN

ricavi dai servizi idrici

8
MLN

stipendi pagati nel 2019

Enti Territoriali Consorziati

Il Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna Gallura (Cipnes Gallura) è una associazione di enti pubblici locali per la promozione dello sviluppo economico produttivo del territorio, costituito ai sensi della legge regionale numero 10 del 2008.
Il Cipnes esercita nelle aree a essi affidate le funzioni finalizzate a favorire lo sviluppo e la valorizzazione delle imprese industriali, in coerenza con la programmazione regionale e in un rapporto di collaborazione con gli organismi operativi regionali per le politiche industriali.
La Governance del Consorzio è composta dall'assemblea generale, dal consiglio di amministrazione e dal presidente. E’ organo del Consorzio anche il collegio dei revisori dei conti.
Dell'assemblea generale del Cipnes fanno parte la Provincia, i comuni di Olbia, Buddusò e Monti, e un rappresentante degli imprenditori operanti nell'ambito provinciale, sulla base di una terna di nomi proposta dalla Camera di Commercio competente.
Il consiglio di amministrazione e il presidente sono eletti fra i componenti dell'assemblea generale.

Lo statuto, approvato con delibera di Giunta regionale n.15/40 del 28/05/2003, è operante in quanto compatibile con la sopravvenuta Legge Regionale di riordino delle funzioni in materia di aree industriali, n. 10 del 2008, art. 5, comma 8, e con gli atti regolamentari e di organizzazione funzionale generale adottati dal CIPNES – Gallura.
La Legge stabilisce che sono organi dei consorzi industriali provinciali l'assemblea generale, il consiglio di amministrazione, il presidente e il collegio dei revisori dei conti.
L'assemblea generale è composta dal sindaco o da un delegato di ciascun comune facente parte del consorzio, dal presidente o da un delegato della provincia nel cui territorio si trova il consorzio e da un rappresentante nominato dalla provincia fra gli imprenditori operanti nell'ambito provinciale su una terna di nomi proposta dalla Camera di commercio competente per territorio.
La Legge sotto questo aspetto “aggiorna” la composizione dell’assemblea generale degli enti locali indicata nello statuto, e la riduce a cinque componenti: la Provincia di Sassari (Zona omogenea Olbia Tempio), i comuni di Olbia, Buddusò e Monti, e un rappresentante degli imprenditori.
E’ stabilito, inoltre, che il consiglio di amministrazione è composto da un massimo di cinque membri, compreso il Presidente, eletti fra i componenti dell'assemblea generale, sancisce di fatto la coincidenza fra CdA e assemblea. All’articolo 4, comma 4, la Legge recita testualmente che “il consiglio di amministrazione dei consorzi costituiti sino a cinque soggetti coincide con l'assemblea generale”.
Scarica lo Statuto
Il panorama normativo riguardante gli Enti Pubblici Consortili di sviluppo delle aree industriali
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