"Dazi USA, la provincia di Sassari la più colpita in Italia"
La provincia di Sassari, e dunque in parte anche la Gallura, risulta il territorio italiano più esposto all’impatto dei nuovi dazi che gli Stati Uniti potrebbero imporre sui prodotti italiani. Emerge da un'analisi di Prometeia, consultata dal Cipnes, secondo cui la provincia del nord Sardegna figura tra le più vulnerabili in entrambi gli scenari ipotizzati, a causa della forte dipendenza dell’export verso gli USA dal settore lattiero-caseario, che rappresenta oltre il 30% delle esportazioni provinciali.
Dazi USA: rischio per il lattiero-caseario
Lo scenario più critico coinvolgerebbe non solo Sassari, ma anche Nuoro, anch’essa tra le province italiane più esposte per via delle esportazioni di formaggi, settore che rischia di subire un significativo aggravio dei costi. Complessivamente, la Sardegna si posizionerebbe tra le regioni più colpite dall’introduzione di nuovi dazi, insieme a Liguria, Molise e Basilicata.
I dati sull’export del settore lattiero-caseario verso gli Stati Uniti - secondo l'analisi condotta dal Cipnes sugli ultimi dati Istat - confermano la rilevanza del comparto per l’economia sarda:
- 2022: 110,7 milioni di euro
- 2023: 122,8 milioni di euro (+10,9%)
- Primi 9 mesi del 2024: 85,5 milioni di euro
Scenari critici per la Sardegna
Se si considera la prospettiva regionale, la Sardegna ha registrato negli ultimi anni un progressivo rafforzamento delle esportazioni verso gli Stati Uniti. Un’eventuale imposizione tariffaria penalizzerebbe non solo i grandi gruppi industriali, ma anche le piccole e medie imprese che operano nella logica di distretto.