Export della Sardegna a +9,6%, trainano vini e barche verso Usa

L’export della Sardegna registra un incremento significativo nei primi nove mesi del 2024, raggiungendo i 5 miliardi e 355 milioni di euro, in aumento del 9,6% rispetto ai 4 miliardi e 885 milioni dello stesso periodo del 2023. Risultati in controtendenza con il Sud e le Isole (-6,5%). I dati, diffusi oggi 11 dicembre dall’Istat e rielaborati dalla Comunicazione e Centro Studi del Cipnes, mostrano un quadro di crescita e di trasformazione per alcuni settori strategici dell’economia isolana, nonostante alcune flessioni settoriali.

La crescita generale delle esportazioni nei settori strategici (agroalimentare, nautica, sughero) è trainata principalmente dalle bevande, con una performance positiva anche per i formaggi e il sughero. Al contrario, il settore della nautica mostra un calo significativo rispetto all’anno precedente.

Bevande

Le esportazioni di bevande, tra cui vini e liquori, hanno raggiunto i 22.113.069 euro nei primi nove mesi del 2024, con un incremento del 9% rispetto ai 20.277.511 euro del 2023.

  • Contributo delle province di Sassari e Gallura: 9.645.590 euro (43,6% del totale), in crescita rispetto agli 8.268.340 euro del 2023.
  • Principali mercati di riferimento: Stati Uniti (6.845.346 euro, +37%) e Germania (4.960.109 euro, +9%).

Punti di forza: La Gallura, con il suo Vermentino di alta qualità, continua a dominare l’export di bevande, conquistando mercati internazionali strategici come gli Stati Uniti e la Germania.

Navi e imbarcazioni

Il settore nautico, che è un pilastro dell’economia di Olbia, ha registrato un calo del 19% nelle esportazioni, passando da 22.187.297 euro nei primi nove mesi del 2023 a 17.904.682 euro nel 2024.

  • Contributo delle province di Sassari e Gallura: 17.637.273 euro (98,5% del totale), in calo rispetto ai 21.330.061 euro del 2023.
  • Principali mercati di riferimento: Francia (11.358.739 euro, +209%) e Stati Uniti (3.625.210 euro, +99%).

Punti di forza: La Francia, con la Costa Azzurra, e gli Stati Uniti sono i mercati in crescita per il settore nautico, grazie a una domanda crescente di imbarcazioni di lusso.

Formaggi

Le esportazioni di formaggi si mantengono stabili a 116.491.300 euro (-2% rispetto al 2023), con un contributo importante dalle province di Sassari e Gallura.

  • Contributo delle province di Sassari e Gallura: 65.313.731 euro (56% del totale), in crescita rispetto ai 63.299.979 euro del 2023.
  • Principali mercati di riferimento: Stati Uniti (85.569.732 euro, -3%).

Punti di forza: Gli Stati Uniti restano il principale mercato per i formaggi sardi, confermando l’apprezzamento per le eccellenze lattiero-casearie dell’isola.

Sughero

Il settore del sughero, che il suo distretto a Calangianus e Tempio con aziende attive anche a Olbia, registra un calo del 12%, passando da 14.595.721 euro nel 2023 a 12.818.394 euro nel 2024.

  • Contributo delle province di Sassari e Gallura: 12.589.025 euro (98% del totale), in calo rispetto ai 14.265.988 euro del 2023.
  • Principali mercati di riferimento: Francia (2.409.846 euro, -11%).

Punti di forza: La Gallura si conferma un punto di riferimento per la produzione e l’esportazione di sughero di alta qualità soprattutto per le produzioni di vini francesi e dello Champagne.

Il peso delle province di Sassari e Gallura

Le province di Sassari e Gallura si confermano centrali per le esportazioni sarde in questi settori strategici:

  • Bevande: 43,6% del totale regionale.
  • Navi e imbarcazioni: 98,5% del totale regionale.
  • Formaggi: 56% del totale regionale.
  • Sughero: 98% del totale regionale.

Questo dato evidenzia la rilevanza economica di quest’area, che guida l’export regionale nei settori chiave dell’economia isolana.

DOCUMENTI
L'export della Sardegna (Istat)