Il Cipnes pianta 120 alberi nel distretto produttivo di Olbia

In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi 2025, il Cipnes Gallura ha promosso un intervento organico e strategico dedicato alla cura, salvaguardia e valorizzazione del verde pubblico all’interno dell’agglomerato industriale di Olbia.

L’iniziativa, realizzata con l'Agenzia Forestas, trae fondamento dalla Legge n. 10 del 14 gennaio 2013, che promuove lo sviluppo degli spazi verdi urbani e riconosce il ruolo centrale del patrimonio arboreo nel miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente.

Una missione chiara: proteggere il patrimonio autoctono e rigenerare gli spazi verdi

Il Cipnes Gallura, che da molti anni celebra in modo attivo la Giornata nazionale degli alberi, ha rinnovato anche per il 2025 il proprio impegno a favore della sostenibilità.

Il progetto nasce con una duplice finalità:

  • preservare gli alberi autoctoni presenti nei lotti consortili in via di edificazione, evitando l’abbattimento e valorizzando ogni esemplare attraverso operazioni di espianto e trapianto in nuove aree verdi del Consorzio;
  • rigenerare e ampliare il sistema del verde nell’agglomerato industriale, contribuendo alla riduzione della CO₂, al miglioramento della qualità dell’aria e al rafforzamento della biodiversità locale.

Questa azione si inserisce nel percorso avviato dal Cipnes – in collaborazione con l’Ufficio Urbanistica – volto al censimento, alla catalogazione e alla gestione sostenibile del patrimonio arboreo, un lavoro avviato nel 2020 e tuttora in evoluzione.

Educare le nuove generazioni

Come ogni anno, il Cipnes ha coinvolto anche i bambini del Centro per l’Infanzia del Cipnes “Folletti di Kines”, affinché l’intervento diventi un’occasione di educazione ambientale, sensibilizzazione e partecipazione attiva alla cura del territorio.

L’obiettivo è trasmettere alle nuove generazioni il valore del verde, della biodiversità e del rispetto dell’ambiente.

Dove interveniamo: i lotti e le specie coinvolte

Gli alberi destinati al trapianto provengono da aree consortili prossime alla vendita, dove la futura edificazione renderebbe complessa la loro permanenza.

Sono stati individuati tre lotti:

  • Lotto 1_80 (viale Pittulongu) – 10 olivastri
  • Lotto 1_85 (via Cambogia) – circa 30 esemplari tra olivastri, lecci, sughere e lentisco
  • Lotto 1_87 (via Cambogia) – ulteriori 30 piante autoctone

Nel complesso, l’intervento riguarderà circa 120 piante, tra espianto, trapianto e nuove messe a dimora.

Le specie coinvolte – Olea europaea var. sylvestris, Quercus ilex, Quercus suber, Pistacia lentiscus – appartengono alla flora tipica del territorio gallurese e contribuiscono alla tutela della biodiversità locale.

Un patrimonio verde di 12 ettari

Il Cipnes Gallura gestisce, nel distretto produttivo di Olbia, oltre 12 ettari di verde attrezzato tra parchi, fasce alberate, aree naturalistiche e spazi pubblici dedicati alla fruizione collettiva.

L’intervento del 2025 si inserisce in questa più ampia strategia di gestione sostenibile e di cura del paesaggio produttivo.

Un intervento tecnico avanzato: potatura, espianto e reimpianto

L’intera operazione viene svolta da personale specializzato e prevede:

1. Potatura pre-espianto

  • Riduzione della chioma nel rispetto del portamento naturale.
  • Utilizzo del taglio di ritorno per favorire una corretta ricrescita.
  • Trattamento dei tagli maggiori con mastici cicatrizzanti e, se necessario, fungicidi autorizzati.

2. Preparazione del nuovo sito

  • Scavo delle buche proporzionato alle zolle.
  • Smottamento delle pareti e del fondo per facilitare la radicazione.
  • Verifica del drenaggio e predisposizione di eventuali sistemi di smaltimento delle acque.
  • Utilizzo di fertilizzanti organici e substrati idonei.

3. Trasferimento e messa a dimora

  • Salvaguardia della zolla per mantenere integro l’apparato radicale.
  • Nuova messa a dimora con attenzione al corretto posizionamento del colletto.
  • Irrigazione mirata durante le prime fasi di attecchimento.

Una gestione pluriennale: cura, monitoraggio e sostenibilità

L’intervento non si esaurisce nella fase di trapianto. Il Cipnes ha predisposto:

  • un monitoraggio costante nei primi tre anni, per valutare l'attecchimento e lo sviluppo fisiologico degli esemplari;
  • cicli programmati di irrigazione, fertilizzazione e potature leggere;
  • l’aggiornamento del censimento arboreo con una targhetta identificativa che riporta lotto di provenienza e numero della pianta.

Questa gestione continuativa garantisce un elevato tasso di sopravvivenza e trasforma l’agglomerato industriale in un’area produttiva ma anche verde, sostenibile e armonizzata con il paesaggio gallurese.

Un impegno concreto per il futuro

Con questo intervento, il Cipnes Gallura conferma la propria visione: un agglomerato industriale moderno, efficiente, ma anche capace di integrare qualità ambientale, biodiversità e cura del territorio. La Giornata Nazionale degli Alberi 2025 diventa così non solo un appuntamento simbolico, ma un’occasione per rafforzare una strategia ambientale duratura e responsabile.

LA RELAZIONE TECNICA 2025 SU SPAZI VERDI DEL CIPNES