Scuola, hotel, centro sportivo: come sarà il nuovo Geovillage

Il Geovillage è stato uno dei centri - sia economico, sia sociale - strategici per la crescita di Olbia. E tornerà presto a esserlo. Sempre come centro turistico (albergo) e centro sportivo (campi da tennis e calcio, piscine). E con qualcosa in più: una Scuola internazionale in inglese.

Ideato oltre 20 anni fa da un imprenditore privato, quell'investimento fu sostenuto con convinzione dal Consorzio industriale di Olbia: era l'opportunità con cui riconvertire, portandola nel futuro sostenibile, l’economia del distretto produttivo e, di conseguenza, della città. 

Quella mission, nonostante il fallimento della società proponente, è ora rafforzata. Il Cipnes Gallura - come prevede la norma dei consorzi industriali - ha riacquisito il complesso per pubblicità utilità, per riutilizzare le aree di sviluppo senza consumare altro territorio.

C'è voluto un iter lungo, travagliato, confermato pienamente legittimo dal Consiglio di Stato. 

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E il Cipnes, appena terminata l'operazione di riacquisizione, ha subito ricevuto l’offerta di un investitore internazionale, la Fondazione Salima, per il rilancio del Geovillage. E' stata firmata un'intesa preliminare. 

Adesso ci sarà un avviso pubblico: altri investitori potranno presentare al Cipnes proposte migliorative per aggiudicarselo. Terminata la procedura, il nuovo Geovillage - in un secondo momento sarà deciso se tenere o cambiare questo nome - sarà 4 cose insieme:

  • Scuola internazionale in lingua inglese dalle elementari alle superiori 
  • Campus universitario con gli alloggi per gli studenti fuorisede 
  • Hotel a 4 o 5 stelle 
  • Centro sportivo per la collettività

Scuola internazionale in lingua inglese

Sarà una scuola privata per alunni dai 5 ai 18 anni. Gli studenti che si iscriveranno faranno elementari, medie e superiori (in un secondo momento saranno decisi gli indirizzi).

Le lezioni saranno totalmente in inglese e tenute da insegnanti di madre lingua. La Fondazione Salima prevede di avere a regime 500 studenti, molti dei quali dall’estero.

L’obiettivo è quello di realizzare a Olbia una “scuola qualificata e certificata per una formazione curriculare e culturale di qualità tale da poter e garantire l’accesso alle migliori università internazionali”. 

La Scuola internazionale avrà sede nell’area dell’attuale Piazzetta e Salima prevede 3 fasi per la sua realizzazione. 

Fase 1 (entro settembre 2025)
Scuola con capacità di ospitare complessivamente circa 150-200 studenti.

Fase 2 (entro 30 settembre 2026)
Scuola con capacità di ospitare complessivamente circa 200-300 studenti. 

Fase 3 (entro 60 mesi dalla sottoscrizione dell’intesa preliminare)
Scuola con capacità di ospitare complessivamente circa 500 studenti. 

La Scuola avrà a disposizione la piscina olimpionica (50mx25m), al momento scoperta, ma per la quale si ritiene possa essere prevista una copertura per un utilizzo anche invernale, e i 3 campi da tennis più vicini alla struttura alberghiera.

Nell’accordo preliminare con il Cipnes, Salima si impegna a far validare da auditor di primario livello internazionale i bilanci e le procedure di condotta amministrativa dell’attività scolastica e ricettiva.

Salima si impegna a predisporre, entro 12 mesi dalla sottoscrizione dell’intesa preliminare, un attendibile business plan e un documento di pianificazione aziendale dettagliata, asseverati da una primaria società di revisione, sul'operatività della scuola internazionale e di quella ricettiva.

Salima, inoltre, si impegna a mantenere il vincolo di destinazione d’uso di Scuola internazionale per 10 anni. Passato questo tempo, qualora la Scuola non sia più sostenibile economicamente, Salima potrà proseguire l’attività d’impresa compatibilmente con le destinazioni d’uso consentite dalla normativa urbanistica consortile.

Campus e Housing universitario 

Sempre nell’accordo premilinrare, Salima si impegna a mettere a disposizione, per l’ospitalità degli studenti universitari, fino a 50 posti letto nella struttura alberghiera del Geovillage per il periodo ottobre-maggio, a un prezzo calmierato e definito sulla base delle tariffe applicate dall’Ersu. 

I posti letto sono stati creati dal Cipnes Gallura - d'intesa con i parnter strategici (Università di Sassari, Consorzio UniOlbia, Comune di Olbia, Ersu) - proprio nell'ex Geovillage grazie a un finanziamemento ministeriale, da una parte, e grazie a risorse proprie, dall'altra. 

Dopo la sottoscrizione di protocollo d'intesa con Ersu, il Cipnes farà partire un avviso pubblico per ricevere manifestazioni di interesse per avere gli alloggi da parte dagli studenti fuori sede dei corsi di laurea di Olbia del Dipartimento di scienze economiche aziendali (Economia del turismo) e deò Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Farmacia (Scienze infermieristiche).

Per la prima volta, dunque, gli studenti avranno a disposizione alloggi a prezzi calmierati per potersi laureare a Olbia. E gli alloggi sono il primo passo che nell'ottica del Cipnes porterà il Geovillage a diventare un Campus Universitario, facilmente collegato, con i mezzi pubblici dell'Aspo, al centro della città e alle sedi delle lezioni. 

Hotel a 4 o 5 stelle

La Fondazione Salima riaprirà anche l'hotel del Geovillage, composto di 157 camere. Una data ipotizzata dalla Fondazione per la ripartenza è quella di maggio 2024. Nel business plan, Salima dovrà chiarire come intende configurare l'hotel (4 o 5 stelle) e se la gestione sarà diretta oppure affidata a una catena alberghiera. 

Salima gestirà anche il centro benessere dell'hotel. E avrà a disposizione, esattamente come la Scuola, la piscina olimpionica (50mx25m) e 3 campi da tennis. 

Collegato all'albergo, c'è il Borgo, composto da 63 camere, che prioritariamente saranno destinate all’ospitalità dei docenti della Scuola internazionale.

Al momento, il complesso edilizio non ricade tra quelli di cui il Cipnes detiene il possesso, ma sono in corso le negoziazioni per definire, con l’istituto di credito titolare della proprietà, le condizioni per l’acquisizione.

Centro Sportivo per la collettività

Il Cipnes Gallura – quale comodatario – manterrà il controllo programmatorio, gestionale e manutentivo dei campi di calcio e calcetto, della piscina coperta con vasca di lunghezza di 25 metri, compresi gli spogliatoi ed i locali pertinenziali ricreativi, del Palasport e degli 8 campi da tennis non direttamente gestiti dalla Fondazione Salima.

"Queste strutture verranno utilizzate per soddisfare un'offerta di interesse collettivo di livello territoriale, direttamente sotto la responsabilità ed organizzazione manageriale del Cipnes al fine di assicurare un elevato standard qualitativo di tutti gli impianti e dell’impianto a verde circostante, nel rispetto del decoro e delle finalità del progetto Geovillage. 

Nell'intesa preliminare, la Fondazione Salima si rende disponibile ad attivare con il Cipnes un contratto di global-service per la gestione e la manutenzione del verde e della viabilità interna di sua competenza diretta. E' stata anche individuata un'area per l'installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. 

Tutti gli impegni presi dalla Fondazione Salima andranno confermati - o migliorati - dagli investitori che - sulla base di un Avviso pubblico - presenteranno offerte al Cipnes, entro il 30 agosto 2023, per la gestione del Geovillage. 

⏩ Tutta la documentazione sull'Avviso è disponibile al sito consorzioindustrialeolbia.com