Boom di occupati della nautica in Sardegna, 66% in più (report di Aspal)

Il settore della nautica in Sardegna – tra cantieristica navale e filiera del turismo – è in continua crescita. Tra il 2012 e il 2022 sono aumentate sia le imprese (+17%)  sia gli occupati (+66%). Il numero più alto di assunzioni si è registrata nella filiera del turismo (1855 posti di lavoro in più). Nel mese di aprile 2022 la maggior parte degli occupati ha un contratto a tempo indeterminato; in prevalenze sono uomini. Nella cantieristica il numero maggiore di occupati è in Gallura, in particolare a Olbia. Anche nella filiera del turismo Olbia è al primo posto, ma anche le aree di Sassari e Cagliari hanno un certo peso. 

I numeri sono contenuti nel Report sull’occupazione nautica curato dall’Aspal, l’agenzia regionale per il lavoro, e presentato a Olbia durante la prima Fiera nautica di Sardegna, promossa dall’assessorato regionale del Turismo e dal Cipnes Gallura. Lo studio conferma l'analisi condotta dall'Università di Sassari e da cui è emerso il forte rilancio della nautica dopo il Covid. 

Aspal ha analizzato il settore della nautica negli ultimi 10 anni, dividendolo in due grandi aree: Core (cantieristica nautica con produzione e manutenzione di barche) e Filiera (turismo nautico, commercio e manifattura subforniture). 

Ad aprile 2022 nel settore Core risultano attive 186 imprese (+16,9% sul 2012); nel settore Filiera sono 468 (+17,8%). Gli occupati del Core sono 970 (+34,7% sul 2012); quelli della Filiera sono 3534 (+97,2%). Complessivamente, sommando Core e Filiera, le imprese sono 654 e gli occupati 4504. L’incremento delle imprese, sommando Core e Filiera, è stato del 17,3% e quello degli occupati del 66%.

Il grosso della crescita occupazionale è rappresentato dalla Filiera: in 10 anni le assunzioni nette sono state 1885; quelle del Core sono state 348. E, approfondendo i dati, emerge che quasi tutte le assunzioni della Filiera – 1733 su 1885, par al 92% - sono avvenute nel turismo nautico, identificato da Aspal con trasporto marittimo e costiero di merci, liquefazione e rigassificazione, noleggio di imbarcazioni, servizi logistici relativi alla distribuzione di merci, scuole di vela e navigazione. 

Il turismo nautico è la voce più importante di tutto il settore: gli occupati sono 2616 e rappresentano il 74% della Filiera e il 58% del totale Core più Filiera. Gli occupati del Core sono distribuiti quasi alla pari tra produzione di barche (498) e manutenzione (472). Sommati, gli occupati della produzione e della manutenzione sono 970 e rappresentano il 21,5% del totale del settore della nautica. 

La maggior parte degli occupati ha un contratto a tempo indeterminato: manutenzione (82,3% dei contratti), manifattura/subfornitura (82,1%), turismo nautico (81,7%), produzione (61,9%). Gli occupati sono in prevalenza uomini: produzione (93,1% dei contratti), manutenzione (86%), manifattura/subfornitura (84,3%), turismo nautico (83,5%). 

Olbia - nella cui area provinciale sono ospitati il maggior numero di posti barca della Sardegna - è al primo posto sia per gli occupati del Core che della Filiera. 

Report sull'occupazione nella nautica

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