Dazi Trump al 15%: nel 2025 cala l’export italiano verso gli USA
I dazi Trump al 15%, entrati in vigore il 7 agosto 2025, hanno inciso sul commercio di beni tra Stati Uniti e Italia riducendo il deficit commerciale americano da 43,9 miliardi di dollari nel 2024 a 30,7 miliardi nel 2025. Nello stesso periodo l’export USA verso l’Italia è salito da 32,3 a 43,6 miliardi di dollari, mentre le importazioni dalle imprese italiane sono scese da 76,3 a 74,4 miliardi.
I dati definitivi 2025 sono stati pubblicati oggi, 20 febbraio, dal Census Bureau statunitense e analizzati dal Centro Studi del Cipnes Gallura nell'ambito dell'Osservatorio USA-Italia. La diffusione avviene nel giorno in cui la Supreme Court, la Corte Suprema americana, ha bocciato i dazi introdotti dall’amministrazione Trump, stabilendo che il presidente non dispone del potere di imporli.
Un surplus italiano strutturale
Il surplus commerciale italiano nei confronti degli Stati Uniti è evidente già prima della pandemia. Nel 2018 l’export USA verso l’Italia era pari a 22,8 miliardi di dollari e le importazioni a 54,6 miliardi, con un deficit per Washington di 31,8 miliardi. Nel 2019 l’export USA saliva a 23,6 miliardi e l’import a 57,2 miliardi, con un disavanzo di 33,5 miliardi. Il deficit americano si collocava stabilmente tra 32 e 34 miliardi.
Nel periodo post-Covid l’interscambio si amplia in modo significativo. Nel 2022 le esportazioni USA verso l’Italia raggiungono 27,6 miliardi di dollari e le importazioni 69 miliardi, con un deficit di 41,4 miliardi. Nel 2023 l’export USA sale a 28,9 miliardi e l’import a 72,8 miliardi, con saldo negativo di 43,8 miliardi. Nel 2024 l’export tocca 32,3 miliardi e l’import 76,3 miliardi, con un deficit di 43,9 miliardi.
Tra il 2022 e il 2024 il disavanzo americano si stabilizza quindi intorno ai 44 miliardi di dollari, con surplus italiano ai massimi storici.
Il 2025 e l’impatto dei dazi USA
Nel 2025 l’interscambio complessivo tra Stati Uniti e Italia raggiunge 118 miliardi di dollari. Rispetto al 2024, l’export USA cresce di 11,3 miliardi, mentre l’import dall'Itaoia si riduce di 1,9 miliardi. Il miglioramento del saldo per Washington è pari a 13,2 miliardi.
L’analisi per fasi evidenzia la dinamica successiva all’introduzione dei dazi. Tra gennaio e luglio 2025 (prima dei dazi) l’export USA ammonta a 23,1 miliardi di dollari e le importazioni a 45,4 miliardi, con un saldo negativo di 22,2 miliardi. L’import medio mensile si attesta a 6,5 miliardi.
Tra agosto e dicembre 2025 (dazi al 15% in vigore) l’export USA è pari a 20,4 miliardi e le importazioni scendono a 28,9 miliardi, con un saldo negativo di 8,4 miliardi. L’import medio mensile cala a 5,7 miliardi, con una riduzione di circa l’11% rispetto ai primi sette mesi dell’anno.
Il riequilibrio del deficit USA nel 2025 è riconducibile alla crescita delle esportazioni americane verso l’Italia, in particolare nei comparti energia e chimica, e alla contrazione delle importazioni italiane nei mesi successivi all’entrata in vigore delle misure tariffarie.
I comparti coinvolti
Nel 2025 le principali esportazioni USA verso l’Italia riguardano "chemicals" per 20,1 miliardi di dollari e "oil & gas" per 5,6 miliardi, seguite da "transportation equipment" (2,2 miliardi), "primary metals (2,2 miliardi) e "computer & electronic products" (2,2 miliardi).
Le principali importazioni USA dall’Italia riguardano "chemicals" per 14,9 miliardi di dollari, "machinery non electrical" per 11,9 miliardi, "transportation equipment" per 5,8 miliardi, "processed foods" per 4,9 miliardi e goods returned per 4,183 miliardi.
I maggiori deficit settoriali per gli Stati Uniti nel 2025 si concentrano su "machinery" (-10 miliardi di dollari), "processed foods" (-4,8 miliardi), "transportation equipment" (-3,5 miliardi) e "leather & allied products" (-3,426 miliardi).
Chemical (prodotti farmaceutici) Machinery (macchine utensili), transportation equipment (auto e yacht), processed foods (prodotti alimentari) sono i prodotti principali del Made in Italy.
DOCUMENTI
I dati del Census Bureau per il 2025

I DATI DEL 2024