Nautica in Sardegna: export a 43,5 milioni nel 2025 (+47%)

Nel 2025 l'ndustria nautica della Sardegna registra un export di barche e gommoni pari a 43,5 milioni di euro, in crescita del 47% rispetto al 2024 (29,6 milioni), con un saldo commerciale positivo di 17,7 milioni a fronte di importazioni pari a 35,5 milioni. I dati Ice-Istat, analizzati dal Centro Studi del Cipnes Gallura, segnano il valore più alto della serie recente.

Andamento dell’export 2021–2025

La dinamica dell’export nautico regionale nel periodo 2021–2025 evidenzia un percorso di consolidamento, pur con variazioni annuali. Dopo i 29,2 milioni del 2021 e i 37,7 milioni del 2022, si registra una flessione a 27,3 milioni nel 2023, seguita dalla ripresa nel 2024 (29,6 milioni) e dal nuovo massimo nel 2025 (43,5 milioni).

I principali mercati di destinazione

Nel 2025 le esportazioni risultano distribuite su più mercati internazionali. Gli Stati Uniti rappresentano il primo paese di destinazione con 7,8 milioni di euro, seguiti dalla Libia con 6,6 milioni e dalla Francia con 5,7 milioni. Il Regno Unito assorbe 3,7 milioni, l’Albania 2,9 milioni e gli Emirati Arabi Uniti 2,1 milioni.

Importazioni e saldo commerciale

Sul fronte delle importazioni, il valore complessivo nel 2025 è pari a 35,5 milioni di euro, con una prevalenza della Francia (20,4 milioni). Seguono il Regno Unito con 3,2 milioni, la Grecia con 1,6 milioni e gli Stati Uniti con 1,5 milioni. Il differenziale tra export e import determina un saldo positivo di 17,7 milioni.

Internazionalizzazione e Fiera Nautica di Sardegna 2026

L’analisi del Centro Studi del Cipnes Gallura colloca questi risultati nel quadro di una crescita progressiva dell’export nautico regionale. In questo contesto si inserisce il Piano di internazionalizzazione dell’industria nautica, finanziato dalla Regione Sardegna con il Cipnes come soggetto attuatore, finalizzato a sostenere la presenza delle imprese sarde sui mercati esteri.

Tra le azioni previste rientra anche l’organizzazione della Fiera Nautica di Sardegna 2026 a Porto Rotondo, strumento operativo a supporto della promozione e dell’internazionalizzazione del comparto.

Nel 2025 il livello raggiunto dall’export e il saldo commerciale positivo confermano il rafforzamento della nautica nella struttura economica regionale, in continuità con la dinamica osservata negli anni precedenti.