Nautical Academy Gallura: un modello di Academy di filiera per la Blue Economy

Le trasformazioni che stanno interessando la Blue Economy richiedono nuove competenze, ma soprattutto nuovi modelli attraverso cui svilupparle. Da questa visione nasce Nautical Academy Gallura, l'iniziativa promossa dal CIPNES Gallura nell'ambito dell'Avviso pubblico Sardegna Academy di ASPAL, con l'obiettivo di costruire un sistema formativo territoriale stabile, condiviso e direttamente collegato alle esigenze del comparto nautico.

La Nautical Academy Gallura si inserisce nella più ampia strategia del CIPNES Gallura, tesa a creare "Poli di aggregazione di competenze e conoscenze" quali driver fondamentali per sostenere l'innovazione, lo sviluppo e il posizionamento competitivo delle imprese locali nei mercati internazionali. In questa prospettiva si colloca la partecipazione sistematica del Consorzio a progetti europei di cooperazione, attraverso i quali confrontarsi con modelli innovativi di sviluppo socioeconomico e trasferire sul territorio esperienze, metodologie e competenze capaci di generare valore per imprese e lavoratori.

In questo contesto si inserisce anche BE-STREAM POWER, progetto strategico del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, dedicato al rafforzamento delle competenze nell'economia del mare. Nell'ambito dell'Osservatorio sulle sfide emergenti del lavoro nell'economia del mare, studi e analisi sui modelli di sviluppo delle competenze hanno individuato nell'Academy di filiera la soluzione più efficace per rispondere ai fabbisogni del settore, grazie alla capacità di integrare imprese, sistema universitario, enti di formazione e istituzioni in un modello condiviso, scalabile e replicabile. È questo il percorso illustrato anche dal professor Antonio Usai, coordinatore dell'Osservatorio, nell'ambito delle attività del progetto.

È proprio in questa prospettiva che si colloca la Nautical Academy Gallura, il cui impianto progettuale interpreta e anticipa gli elementi distintivi del modello di Academy di filiera individuato dall'Osservatorio come riferimento per lo sviluppo delle competenze nella Blue Economy. Presentata come buona pratica territoriale nell'ambito dello stesso progetto europeo, l'iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione internazionale possa tradursi in opportunità di crescita e innovazione per il territorio.

Il modello dell'Academy di filiera, su cui si fonda la Nautical Academy Gallura, supera la tradizionale logica del singolo percorso formativo per evolvere in una vera e propria soluzione formativa permanente, capace di adattarsi ai fabbisogni di un settore in continua evoluzione. Attraverso un approccio basato sul Work Based Learning, formazione ed esperienza nei contesti produttivi diventano parte di un unico sistema, nel quale imprese, università, enti di formazione e istituzioni condividono competenze, know-how ed esperienze, favorendo il trasferimento dell'innovazione e la costruzione di una rete stabile di collaborazione a beneficio dell'intera filiera nautica.

Più che un semplice progetto formativo, la Nautical Academy Gallura rappresenta un investimento sul capitale umano e sulla capacità del territorio di affrontare le sfide della Blue Economy attraverso un ecosistema aperto di competenze, innovazione e collaborazione. Un modello che rafforza il dialogo tra formazione e impresa, favorisce la circolazione del know-how e contribuisce a costruire una filiera nautica sempre più competitiva, resiliente e orientata al futuro.