Le domande per il credito di imposta 2025 nella Zes Sardegna

Il credito d’imposta ZES 2025 è un’agevolazione destinata alle imprese che effettuano investimenti produttivi nelle regioni del Mezzogiorno, tra cui la Sardegna. La misura, prevista dalla legge di bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207), si applica nell’ambito della Zona Economica Speciale Unica (ZES Unica), istituita il 1° gennaio 2024.

Sono ammesse le spese sostenute dal 1° gennaio al 15 novembre 2025 per l’acquisto di beni strumentali destinati a strutture produttive esistenti o di nuova realizzazione. Il contributo è riconosciuto sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione, nel rispetto delle norme europee sugli aiuti di Stato.

Il Ministero per gli Affari Regionali e le Politiche di Coesione, nel Piano Strategico delle Zone Economiche Speciali (ZES), ha individuato 9 filiere strategiche per attrarre investimenti nel Sud Italia: fra queste c'è la nautica.

Le aliquote dell’incentivo

In Sardegna, il credito d’imposta è pari al:

  • 30% dell’investimento per le grandi imprese;
  • 40% per le medie imprese (se l’investimento è inferiore a 50 milioni di euro);
  • 50% per le piccole imprese (se l’investimento è inferiore a 50 milioni di euro);
  • fino al 70% nel Sulcis, in presenza di investimenti sostenuti dal Just Transition Fund.

Sono ammessi investimenti tra 200.000 e 100 milioni di euro. L’agevolazione non è cumulabile con il credito Transizione 5.0, ma è compatibile con altri incentivi, nei limiti consentiti.

La prima comunicazione all’Agenzia delle Entrate

Per ottenere l’incentivo, le imprese dovevano presentare la comunicazione iniziale all’Agenzia delle Entrate tra il 31 marzo e il 30 maggio 2025, indicando:

  • le spese sostenute dal 1° gennaio 2025;
  • le spese previste fino al 15 novembre 2025.

Le comunicazioni scartate per errori tecnici tra il 26 e il 30 maggio possono essere ritrasmesse entro il 4 giugno 2025.

Comunicazione integrativa dal 18 novembre al 2 dicembre

A pena di decadenza, le imprese devono inviare una comunicazione integrativa tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2025, attestando l’avvenuta realizzazione degli investimenti e allegando:

  • i riferimenti delle fatture elettroniche;
  • la certificazione contabile rilasciata da un revisore legale iscritto al registro.

Le comunicazioni scartate tra il 28 novembre e il 2 dicembre devono essere reinviate entro il 7 dicembre 2025.

Modalità di trasmissione

Le comunicazioni devono essere inviate esclusivamente per via telematica:

  • tramite il software “ZES UNICA2025” per la comunicazione iniziale;
  • tramite il software “ZES UNICA INTEGRATIVA2025” per quella integrativa.

I modelli e le istruzioni sono stati approvati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2025.

Utilizzo del credito d’imposta

Il credito risultante dalla comunicazione integrativa è utilizzabile in compensazione tramite modello F24, con codice tributo “7034”, e può essere utilizzato:

  • per gli investimenti con fatture elettroniche, dopo la ricevuta di riconoscimento dell’Agenzia;
  • per gli investimenti non documentabili con fatture elettroniche o in leasing, dopo verifica del Centro operativo fiscale di Cagliari.

La certificazione deve essere inviata via PEC all’indirizzo: creditoimpostazes@pec.agenziaentrate.it

Esclusioni dall’agevolazione

Sono escluse le imprese:

  • in stato di liquidazione, scioglimento o in difficoltà;
  • operanti nei settori dell’energia, della siderurgia, dei trasporti (salvo logistica), della finanza e assicurazioni, dell’agricoltura primaria, pesca e acquacoltura.

ZES: i risultati raggiunti fino al 2024

La ZES ha mostrato un forte potenziale per attrarre investimenti. Secondo i dati ufficiali del Commissario straordinario Aldo Cadau:

  • al 1° gennaio 2024 gli investimenti complessivi in Sardegna erano pari a 650 milioni di euro;
  • Olbia, con soli 150 ettari ZES nel distretto produttivo del Cipnes Gallura, ha attratto 126 milioni di euro, pari al 19% del totale regionale.

Distribuzione degli investimenti:

  • Cagliari: 427 milioni
  • Olbia: 126 milioni
  • Sulcis: 32 milioni
  • Sassari: 23 milioni
  • Oristano: 23 milioni
  • Tortolì: 14 milioni

Cipnes a disposizione per le informazioni

Nella Zes Unica il credito d'imposta non sarà cumulabile con quello di Transizione 5.0; lo sarà invece con gli incentivi che non sono aiuti di Stato.

Per avere maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Cipnes scrivendo una mail ai seguenti due indirizzi: direzione@cipnes.it e investingallura@cipnes.it