Rifiuti urbani in Gallura, i dati dal 10 al 23 giugno

Nel periodo 10 giugno – 23 giugno 2026, la piattaforma di trattamento rifiuti di Spiritu Santu, gestita da Cipnes Gallura al servizio dei Comuni della provincia della Gallura Nord Est Sardegna, ha registrato complessivamente 2.626,9 tonnellate tra rifiuto urbano non differenziato, il cosiddetto secco, e rifiuti biodegradabili da cucine e mense, la cosiddetta frazione umida.

Il dato è in crescita del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando il totale era pari a 2.556,4 tonnellate, e del 31,5% rispetto al 2024, quando erano state conferite complessivamente 1.997,9 tonnellate.

In valore assoluto, nel 2026 sono state conferite 70,5 tonnellate in più rispetto al 2025 e 629 tonnellate in più rispetto al 2024.

Rifiuto urbano non differenziato: 1.611,4 tonnellate

Per quanto riguarda il rifiuto urbano non differenziato, nel periodo 10 giugno – 23 giugno 2026 sono state conferite complessivamente 1.611,4 tonnellate.

Il dato è sostanzialmente stabile rispetto al 2025, quando erano state conferite 1.611,8 tonnellate, mentre risulta in crescita del 9% rispetto al 2024, quando il conferimento era stato pari a 1.478,5 tonnellate.

Nella settimana 10 giugno – 16 giugno, il secco ha raggiunto 740,2 tonnellate, in calo dell’11,2% rispetto al 2025, ma in crescita del 7,1% rispetto al 2024.

Nella settimana 17 giugno – 23 giugno, invece, il dato è salito a 871,2 tonnellate, con un incremento del 12% rispetto al 2025 e del 10,7% rispetto al 2024. La seconda settimana mostra quindi una ripresa significativa dei conferimenti, coerente con l’aumento della popolazione effettivamente presente in Gallura.

Frazione umida: 1.015,5 tonnellate

Per quanto riguarda i rifiuti biodegradabili da cucine e mense, nel periodo 10 giugno – 23 giugno 2026 sono state conferite complessivamente 1.015,5 tonnellate.

Il dato è in crescita del 7,5% rispetto al 2025, quando erano state conferite 944,6 tonnellate, e del 95,5% rispetto al 2024, quando il conferimento era stato pari a 519,4 tonnellate.

Nella settimana 10 giugno – 16 giugno, Spiritu Santu ha registrato 491,3 tonnellate di frazione umida, in crescita del 4,6% rispetto al 2025 e del 100,5% rispetto al 2024.

Nella settimana 17 giugno – 23 giugno, il dato è salito a 524,2 tonnellate, con un aumento del 10,4% rispetto al 2025 e del 91,1% rispetto al 2024.

La crescita della frazione umida è particolarmente significativa perché intercetta in modo diretto l’intensificazione delle attività legate alla presenza turistica, alla ristorazione, alle strutture ricettive e alle seconde case. Questo flusso assume inoltre un valore strategico nella prospettiva dell’economia circolare: diventerà materia prima per la produzione di biometano, destinato a servire la città di Olbia, e di biometanolo, pensato come carburante verde per yacht.

Un indicatore della Gallura estiva

L’andamento dei conferimenti rappresenta un indicatore concreto della popolazione effettivamente presente in Gallura durante l’avvio della stagione estiva. Ai residenti si sommano progressivamente turisti, seconde case, strutture ricettive, attività di ristorazione e servizi collegati all’economia dell’accoglienza.

I dati sono forniti dal Settore Ambiente di Cipnes Gallura, che gestisce la piattaforma di trattamento rifiuti di Spiritu Santu, infrastruttura strategica al servizio dei Comuni della Gallura.

Durante la stagione estiva, il Consorzio, attraverso la Comunicazione istituzionale e il Centro Studi, comunicherà l’andamento dei conferimenti settimana per settimana, con l’obiettivo di garantire trasparenza, offrire al territorio uno strumento di lettura delle dinamiche stagionali e contribuire a una maggiore consapevolezza sul rapporto tra popolazione presente, flussi turistici, gestione ambientale e costi del sistema.

Attraverso Spiritu Santu, Cipnes Gallura garantisce un servizio essenziale per la comunità, contribuendo alla gestione ambientale del territorio, alla qualità dei servizi pubblici e al controllo dei costi del sistema.

DOCUMENTI
Rifiuti urbani Gallura, 20 aprile-9 giugno 2026