Elezioni americane 2024, affari per miliardi fra Usa e Sardegna
Alla vigilia delle elezioni americane del 2024, la Comunicazione e Centro Studi del Cipnes Gallura presenta un'analisi approfondita dei legami economici tra la Sardegna e gli Stati Uniti, un partner fondamentale per export, turismo e occupazione sull’Isola.
Il valore delle esportazioni verso gli Stati Uniti, ormai stabilmemte tra i primi cinque mercati di destinazione delle merci sarde, ha raggiunto un volume di 866,6 milioni di euro nel 2023, registrando un aumento del 345% rispetto al 2014. I prodotti dalla raffinazione del petrolio sono la voce preponderante. Ma in primo piano ci sono i prodotti di alta qualità tipici della Sardegna, come i formaggi e i vini, e quelli dell'industria sostenibile (sughero) ed emergente (barche e gommoni).
Gli Stati Uniti sono il primo paese extra-UE per presenze turistiche in Sardegna, che hanno generato una spesa di 41 milioni di euro nell’estate 2023, con una concentrazione significativa in Costa Smeralda e un’elevata presenza di superyacht fra Porto Cervo e Cala di Volpe.
Sul fronte occupazionale, le aziende a controllo statunitense contano 3.828 addetti e un fatturato di 277 milioni di euro, attestandosi dopo il Covid come la prima presenza estera nel panorama economico sardo. Questi settori hanno un giro di affari di oltre 1 miliardo di euro. Ora, a pochi giorni dalla votazione negli Stati Uniti, vediamo nel dettaglio tutti i rapporti.
Export della Sardegna verso gli Stati Uniti
Sulla base dei dati Istat analizzati dal Cipnes Gallura, negli ultimi dieci anni le esportazioni sarde verso gli Stati Uniti hanno mostrato una crescita significativa, passando dai 194,6 milioni di euro del 2014 ai 866,6 milioni di euro del 2023, con un aumento del 345%. Tra i settori principali spiccano l’agroalimentare Dop – in particolare formaggi come il pecorino romano e vini di qualità come il Vermentino di Gallura –, il comparto della nautica, supportato dalle produzioni del distretto della nautica di Olbia, e il distretto del sughero di Calangianus.
Dieci anni di crescita nelle esportazioni
Negli ultimi dieci anni, le esportazioni della Sardegna verso gli Stati Uniti hanno vissuto una crescita significativa, soprattutto nei settori di qualità: agroalimentare e nautico.
- Formaggi: Nel 2014, le esportazioni di formaggi sardi verso gli Stati Uniti ammontavano a 83,9 milioni di euro. Dieci anni dopo, nel 2023, questa cifra è salita a 123,1 milioni di euro, registrando un incremento del 46,7%.
- Vini: Le esportazioni di vini dalla Sardegna agli Stati Uniti sono passate da 4 milioni di euro nel 2014 a 6,6 milioni di euro nel 2023, con una crescita del 63,5%.
- Barche: Il settore nautico, partito da un valore modesto di 3.994 euro nel 2014, ha conosciuto un’espansione strabiliante, toccando i 2 milioni di euro nel 2023 e con un stratosferica crescita pari al 50.000%
Tappi di sughero: Il valore dei tappi di sughero esportati è passato da 6,3 milioni di euro nel 2014 a 3,5 milioni di euro nel 2023, con una diminuzione del 44%.
Dettaglio per settori (2021-2023)
Abbiamo poi analizzato un periodo più breve: quello della ripresa dopo il Covid, che aveva rallentato (ma non interrotto) le esportazioni.
- Formaggi: dal 2021 al 2023, l'export di formaggi sardi verso gli Stati Uniti è aumentato del 28,2%, passando da 96 milioni a 123,1 milioni di euro.
- Vini: nel periodo 2021-2023, le esportazioni di vini hanno subito un leggero calo, da 7,2 milioni a 6,6 milioni di euro, con una riduzione del 7,7%. Un calo passeggero, che già nel 2024 sarà superato, come vedremo.
- Barche: il settore nautico ha registrato variazioni marcate, con un incremento del 450% tra il 2021 e il 2022 (da 981.901 a 5,4 milioni di euro), seguito da una diminuzione a 2 milioni di euro nel 2023 (-61,7% rispetto al 2022). Anche in questo caso, il 2024 recupererà la perdita.
- Tappi di sughero: in crescita costante, da 2,4 milioni a 3,5 milioni di euro tra il 2021 e il 2023 (+47,6%).
Dati primo semestre 2024
I primi sei mesi registrano il segno positivo per tutti i settori di qualità della Sardegna, a eccezione del sughero.
- Formaggi: da 54,2 milioni a 60,6 milioni di euro, con un incremento del 12,4%.
- Vini: da 3,3 milioni a 4,6 milioni di euro, pari a un aumento del 38%.
- Barche: da 395.215 euro a 1,5 milioni di euro (+281,8%).
- Tappi di sughero: 1.191.388 (-30,6%)
Turismo dagli Usa, crescita di arrivi e presenze
Gli Stati Uniti sono un mercato molto importante per il settore turistico: gli Usa sono ormai stabilmente il primo paese extra-UE per numero di turisti in Sardegna, con un notevole incremento sia degli arrivi che delle presenze dal 2014 al 2023, come certificato dai dati di Sardegna Turismo analizzati dal Cipnes Gallura.
- Arrivi: da 15.794 nel 2014 a 38.197 nel 2023, pari a un aumento del 141,9%.
- Presenze: da 52.313 nel 2014 a 125.154 nel 2023, con una crescita del 139,3%.
Nei periodi più recenti:
- 2019-2023: incremento del 78,8% negli arrivi (da 21.370 a 38.197) e dell'82,9% nelle presenze (da 68.438 a 125.154).
- 2022-2023: crescita del 28,4% negli arrivi e del 26,3% nelle presenze.
Secondo la Comunicazione e Centro Studi di UniOlbia su dati della Banca d'Italia, i turisti americani hanno speso circa 41 milioni di euro in Sardegna durante l'estate 2023, un dato che non include la spesa dei visitatori arrivati con superyacht. La Gallura e, in particolare, la Costa Smeralda, attirano circa il 50% dei turisti statunitensi che visitano l'Isola.
Jet privati e superyacht dagli Stati Uniti
Secondo lo studio Cipnes-UniOlbia, i turisti statunitensi sono i principali proprietari di superyacht in Costa Smeralda, con 64 yacht contro i 36 dei proprietari russi (secondo gruppo) dal 2018 al 2023. Fra questi, c'è Jeff Bezos di Amazon, arrivato in Sardegna con il superyacht Koru sia nell'estate 2023 che in quella del 2023.
L'osservatorio di UniOlbia, poi, ha registrato nell'estate appena passata numerosi voli di jet privati verso l'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda. Ci sono stati collegamenti da New York, Los Angeles, Miami, Washington. Segno che la Sardegna, grazie alla Costa Smeralda, è sempre più attrattiva anche per i turisti americani con un'altissima capacità di spesa sul territorio.
Effetto Netflix e Disney
Al successo della Sardegna negli Usa hanno contribuito, negli ultimi anni, anche le serie televisive e i documentari. Nel 2018, a Olbia è stata girata la serie “Catch-22”, diretta e interprata da George Clooney. Nel 2020 è stata la volta di “Con i piedi per terra”, documentario per Netflix dell’attore Zac Efron. Nel 2023, la Disney ha girato nel nord Sardegna alcune scene della "Sirenetta". Tre, fra le tante, che hanno contribuito alla positiva immagine dell'Isola nel mercato americano.
Recentemente, due giornali americani hanno scritto che Olbia è una delle migliori città in cui vivere. E il New York Times, che spesso di è occupato della Costa Smeralda, lo scorso agosto ha invitato a visitare il sud della Sardegna con il titolo "Wild, Beautiful and Overlooked: Southern Sardinia Is Ready to Share Its Essence"
Presenza di imprese a controllo statunitense
Ma i rapporti fra Sardegna e Stati Uniti sono anche industriali, come analizzato dal Cipnes Gallura su dati Istat sulle multinazionali. Dal 2019 al 2021, le imprese a controllo statunitense in Sardegna hanno superato quelle francesi e svizzere per numero di addetti, posizionandosi al primo posto tra le aziende a controllo estero nell'isola. Di seguito i dettagli sull’evoluzione della presenza industriale:
Stati Uniti:
- Unità locali: da 53 nel 2019 a 61 nel 2021 (+15,1%).
- Addetti: da 2.626 a 3.828 (+45,7%).
- Fatturato: aumento da 256,9 milioni a 277,4 milioni di euro (+8%).
Francia:
- Unità locali: da 201 a 257 (+27,9%).
- Addetti: da 3.533 a 3.223 (-8,8%).
- Fatturato: da 707,5 milioni a 677,9 milioni di euro (-4,2%).
Svizzera:
- Unità locali: da 64 a 120 (+87,5%).
- Addetti: da 2.271 a 2.955 (+30,1%).
- Fatturato: aumento leggero da 985,9 milioni a 994,6 milioni di euro (+0,9%).
Il giro d'affari complessivo Usa-Sardegna
Complessivamente, la presenza statunitense in Sardegna si traduce in un giro d'affari significativo. Sommando i dati principali, emerge un totale di oltre 1,185 miliardi di euro, di cui:
- Export 2023: 866,6 milioni di euro.
- Fatturato delle imprese USA in Sardegna 2021: 277,4 milioni di euro.
- Spesa turistica degli americani estate 2023: 41 milioni di euro.
A pochi giorni dalle elezione americane 2024, questi numeri confermano il valore strategico degli Stati Uniti per l'economia sarda, con una presenza che si estende dalla produzione industriale alle esportazioni e al turismo. Il legame tra Sardegna e Stati Uniti si consolida così come un pilastro per lo sviluppo economico e il futuro dell’isola.